Torino, UniTo in Giappone per nuovi accordi scientifici
07/06/2026
L’Università di Torino sarà in Giappone dall’8 al 12 giugno con una missione istituzionale e scientifica dedicata al rafforzamento delle collaborazioni con alcuni tra i principali atenei, centri di ricerca e poli dell’innovazione del Paese. La delegazione dell’Ateneo lavorerà su ricerca, formazione dottorale, mobilità internazionale e sviluppo di nuovi partenariati strategici in settori decisivi come salute, intelligenza artificiale, sostenibilità, agrifood, fisica fondamentale e ricerca spaziale.
La missione della delegazione torinese
La Rettrice Cristina Prandi prenderà parte alla missione a partire dal 10 giugno, in occasione degli incontri istituzionali conclusivi e della sottoscrizione di nuovi accordi di collaborazione. La delegazione coinvolge le componenti dell’Università impegnate nella ricerca, nelle relazioni internazionali e nella definizione delle strategie scientifiche, con l’obiettivo di consolidare rapporti già avviati e aprire ulteriori opportunità per studentesse, studenti, ricercatrici e ricercatori.
Il programma prevede incontri con University of Osaka, Osaka Metropolitan University, Kyoto University, Nagoya University, Waseda University, University of Tsukuba, Tokyo Metropolitan University, University of Tokyo, Tokyo University of Science e SOKENDAI, la Graduate University for Advanced Studies. La missione toccherà anche importanti infrastrutture di ricerca e innovazione, tra cui KEK, AIST, NIMS e Institute of Science Tokyo.
Il viaggio si inserisce in un percorso di cooperazione già solido tra UniTo e il sistema universitario giapponese. L’Ateneo torinese conta oggi 65 accordi di collaborazione con 34 università giapponesi, una rete che rappresenta la base per rafforzare progetti congiunti, programmi di doppio titolo, cotutele di dottorato e scambi accademici.
Ricerca e innovazione nei settori strategici
Gli incontri saranno dedicati a diverse aree scientifiche di interesse internazionale: neuroscienze e salute, biotecnologie, intelligenza artificiale, data science, fisica fondamentale, tecnologie quantistiche, ricerca spaziale, sostenibilità ambientale, scienze della vita, sistemi agroalimentari e approccio One Health.
In questi ambiti l’Università di Torino esprime competenze riconosciute e può offrire ai partner giapponesi un ecosistema articolato, formato da università, ospedali, infrastrutture scientifiche, imprese e filiere produttive. Questo modello consente di collegare ricerca fondamentale, innovazione tecnologica e applicazioni industriali, creando condizioni favorevoli per progetti capaci di produrre ricadute sulla formazione, sull’attrattività del territorio e sul sistema economico piemontese.
Particolare attenzione sarà riservata ai programmi di dottorato congiunti, agli scambi di giovani ricercatori e alle iniziative interdisciplinari. Tra gli accordi previsti rientra quello con SOKENDAI, finalizzato a rafforzare la collaborazione nella ricerca astrofisica e spaziale e nella formazione avanzata di nuove generazioni di studiosi.
Prandi: una strategia internazionale di lungo periodo
La Rettrice Cristina Prandi ha definito la missione in Giappone parte di una strategia internazionale di lungo periodo dell’Università di Torino. UniTo, ha ricordato, è una grande università pubblica europea e multidisciplinare, con oltre 83 mila studenti, più di 2.400 docenti, ricercatrici e ricercatori e una rete di relazioni che coinvolge università, ospedali, centri di ricerca e imprese.
L’obiettivo dell’Ateneo è rafforzare collaborazioni scientifiche di qualità, capaci di generare ricerca, formazione avanzata e innovazione. Il Giappone viene considerato un partner strategico per molte aree nelle quali UniTo ha competenze di rilievo internazionale. Per Torino, consolidare questi rapporti significa ampliare le opportunità per la comunità accademica, sostenere la partecipazione a reti globali e contribuire alla crescita scientifica e tecnologica del territorio piemontese.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to