Torino resta 66ª nel QS Best Student Cities 2027
22/07/2026
Torino si conferma al 66° posto tra le migliori città universitarie del mondo nella quattordicesima edizione del QS Best Student Cities, la classifica pubblicata dall’agenzia britannica Quacquarelli Symonds.
Prima in Italia per costi e soddisfazione degli studenti
Il risultato consolida il piazzamento ottenuto nella precedente edizione e conferma Torino come una delle destinazioni universitarie più riconoscibili nel panorama internazionale. La città mantiene il primo posto in Italia per accessibilità economica e per soddisfazione degli studenti, due indicatori centrali nella valutazione dell’esperienza universitaria.
La classifica prende in esame città con oltre 250 mila abitanti che ospitano almeno due atenei presenti nel QS World University Rankings. Sei i parametri considerati: qualità delle università, composizione e internazionalizzazione della popolazione studentesca, attrattività urbana, opportunità occupazionali per i laureati, sostenibilità economica ed esperienza diretta di studenti ed ex studenti.
Migliorano internazionalizzazione e lavoro
Nell’edizione 2027 Torino registra un avanzamento negli indicatori Student Mix ed Employer Activity. Il primo misura la dimensione e il grado di internazionalizzazione della comunità studentesca, mentre il secondo valuta le opportunità offerte dal mercato del lavoro ai laureati.
Il dato rafforza l’immagine di un sistema universitario capace di attrarre studenti dall’Italia e dall’estero, sostenuto dalla collaborazione tra Università di Torino, Politecnico, istituzioni locali e realtà economiche del territorio. Il riconoscimento arriva dopo l’indicazione di Torino come migliore destinazione Erasmus del 2026, elemento che conferma il peso crescente della città nei percorsi di mobilità internazionale.
Atenei e Comune: risultato di un lavoro condiviso
La rettrice dell’Università di Torino, Cristina Prandi, ha collegato il piazzamento alla capacità della città di accogliere, formare e valorizzare una comunità che, solo per l’ateneo torinese, supera le 80 mila studentesse e studenti.
Il rettore del Politecnico di Torino, Stefano Corgnati, ha sottolineato il ruolo della formazione, della ricerca e delle relazioni internazionali nel rendere Torino una destinazione competitiva per chi sceglie un percorso universitario con prospettive professionali concrete.
Per il sindaco Stefano Lo Russo, il posizionamento nel QS Best Student Cities certifica la vocazione universitaria della città e il lavoro portato avanti con gli atenei per rafforzarne l’attrattività. Ogni studentessa e ogni studente formato a Torino, ha ricordato il primo cittadino, contribuisce a costruire una rete internazionale di competenze, relazioni e opportunità utile anche al territorio.
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