Torino, Tari 2026 invariata: agevolazioni per 8 milioni
21/07/2026
Le tariffe Tari resteranno invariate a Torino nel 2026, mentre il sistema delle agevolazioni verrà ampliato per sostenere famiglie in difficoltà economica, attività penalizzate dai cantieri e realtà del Terzo settore. Il Consiglio comunale, riunito il 20 luglio 2026, ha approvato due deliberazioni che aggiornano il Regolamento comunale sulla tassa rifiuti e definiscono il quadro tariffario per l’anno in corso, con benefici stimati complessivamente in circa 8 milioni di euro.
Nuova fascia Isee e sconto del 20 per cento
Il provvedimento conferma gli importi applicati alle utenze domestiche e non domestiche, ma rafforza le misure rivolte alle fasce economicamente più fragili della popolazione. L’intervento recepisce anche il Bonus sociale nazionale introdotto nel 2025 per i nuclei familiari in condizioni di disagio economico, che si aggiungerà alle riduzioni già previste dal Comune.
Tra le novità figura l’introduzione di una quarta fascia Isee, alla quale sarà riconosciuto uno sconto del 20 per cento. È stato inoltre aumentato il livello di riduzione previsto per alcune categorie di contribuenti già tutelate dal regolamento. Le agevolazioni saranno applicate in occasione del saldo Tari 2026, a condizione che la domanda venga presentata entro il 30 settembre 2026.
Il rafforzamento delle misure è stato definito anche sulla base del protocollo sottoscritto dall’amministrazione comunale con Cgil, Cisl e Uil. L’obiettivo è contenere l’impatto della tassa sui redditi più bassi senza intervenire con aumenti generalizzati sulle tariffe.
Sostegni per cantieri, Terzo settore e solidarietà alimentare
Le deliberazioni approvate prevedono riduzioni anche per le utenze non domestiche situate in aree interessate da cantieri di durata superiore a sei mesi. Le zone ammesse al beneficio dovranno essere individuate attraverso specifiche deliberazioni della Giunta comunale, sulla base dell’effettivo disagio subito dalle attività economiche.
Viene inoltre riorganizzato il sistema delle agevolazioni destinate agli enti del Terzo settore. Per accedere ai benefici sarà necessario risultare iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore, il Runts. Restano previste misure dedicate ai Centri di Protagonismo Giovanile, alle Case di Quartiere e ai soggetti che cedono gratuitamente eccedenze alimentari per finalità di solidarietà sociale.
Il nuovo regolamento contiene anche adeguamenti relativi ai rifiuti speciali e introduce, con decorrenza dal 2027, una riduzione sulla parte variabile della Tari per le famiglie che aderiranno formalmente ai progetti di compostaggio di comunità. Il beneficio sarà riconosciuto a fronte di un impegno documentato e verificabile nella gestione corretta dei rifiuti organici conferiti negli orti urbani.
Isee corrente online per licenziamenti e cassa integrazione
Durante la seduta è stato approvato anche un emendamento presentato dal consigliere Giuseppe Catizone della Lega. La modifica consente ai cittadini colpiti da licenziamento o cassa integrazione nell’ultimo trimestre del 2026 di presentare l’Isee corrente per via telematica e senza appuntamento fino al 31 gennaio 2027.
Le due deliberazioni erano state illustrate dall’assessora al Bilancio Gabriella Nardelli durante la riunione del 14 luglio delle Commissioni Prima e Sesta, presieduta da Anna Borasi del Partito Democratico. Con il voto del Consiglio, il Comune ha quindi definito il quadro Tari 2026, mantenendo stabili le tariffe e concentrando le risorse disponibili sulle riduzioni per famiglie, associazioni e attività esposte a particolari condizioni di disagio.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to