Torino, Tari 2026 approvata: tariffe ferme e nuovi sconti
22/07/2026
Il Consiglio Comunale di Torino ha approvato nella seduta del 20 luglio 2026 le modifiche al Regolamento comunale Tari e le tariffe 2026 della tassa rifiuti, che restano invariate rispetto all’impianto già previsto.
Agevolazioni Isee rafforzate per le famiglie
Il provvedimento introduce semplificazioni e adeguamenti normativi, insieme a interventi mirati sulle agevolazioni. Tra le novità principali rientra il recepimento del Bonus sociale istituito nel 2025 per i nuclei familiari in condizione di disagio economico, che si aggiunge ai benefici già previsti dal Comune.
Le misure a favore delle fasce più fragili vengono rafforzate anche in seguito al Protocollo firmato con Cgil, Cisl e Uil. Viene aumentata la percentuale di riduzione e viene introdotta una quarta fascia di agevolazione, con uno sconto del 20%. Il beneficio sarà applicato in sede di saldo 2026, previa domanda da presentare entro il 30 settembre 2026.
Terzo settore, compostaggio e cantieri lunghi
Il nuovo assetto del Regolamento Tari prevede anche un riordino delle agevolazioni destinate agli enti del Terzo settore, con l’obbligo di iscrizione al Runts, il Registro unico nazionale del Terzo settore. Restano previste misure dedicate anche a Centri di Protagonismo Giovanile e Case di Quartiere.
Dal 2027 sarà inoltre introdotta una riduzione sulla parte variabile della Tari per i nuclei familiari che aderiranno formalmente ai progetti di compostaggio di comunità. Lo sconto sarà legato a un impegno documentato e verificabile sulla corretta gestione del rifiuto organico conferito negli orti urbani.
Agevolazioni specifiche sono previste per le utenze non domestiche situate in aree interessate da cantieri di durata superiore a sei mesi. Le zone coinvolte dovranno essere individuate tramite delibera della Giunta Comunale. Confermate anche le misure per chi cede gratuitamente eccedenze alimentari a fini di solidarietà sociale.
Istanza telematica per l’Isee corrente
Durante l’esame in aula è stato approvato anche un emendamento proposto da Giuseppe Catizone della Lega. La modifica consente di presentare l’Isee corrente per via telematica e senza appuntamento fino al 31 gennaio 2027, nei casi di licenziamento o cassa integrazione avvenuti nell’ultimo trimestre del 2026.
Le deliberazioni erano state illustrate dall’assessora al Bilancio Gabriella Nardelli nella seduta del 14 luglio delle Commissioni Prima e Sesta, presieduta da Anna Borasi del Partito Democratico. Nel complesso, il pacchetto di agevolazioni sulla Tari vale circa 8 milioni di euro, con un impianto che punta a mantenere stabili le tariffe e a concentrare gli interventi sulle categorie sociali ed economiche più esposte.
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