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Torino, a Mirafiori Sud nasce il Festival del Paesaggio Fluviale

03/08/2026

Torino, a Mirafiori Sud nasce il Festival del Paesaggio Fluviale

Il torrente Sangone diventerà per otto giorni uno spazio di incontro tra arte contemporanea, ricerca scientifica, tutela ambientale e partecipazione civica. Dal 20 al 27 settembre 2026 Mirafiori Sud ospiterà la prima edizione del Festival del Paesaggio Fluviale – “Il fiume che ci attraversa”, manifestazione internazionale promossa dalla Fondazione della Comunità di Mirafiori insieme a Orti Generali e alla Città di Torino. Tutte le iniziative saranno gratuite, anche se per alcune attività sarà necessaria la prenotazione.

Laboratori e installazioni lungo il torrente Sangone

Il programma comprenderà passeggiate esplorative, laboratori, opere artistiche, incontri pubblici, workshop e attività rivolte alle famiglie. Artisti, ricercatori e studenti provenienti da diversi Paesi europei lavoreranno sul rapporto tra comunità, ambiente e paesaggio urbano, utilizzando il corso del Sangone come punto di partenza per riflettere sui cambiamenti climatici e sulle modalità di cura degli spazi condivisi.

Tra gli ospiti annunciati figurano l’artista portoghese Maja Escher e il collettivo berlinese Perperúna Ensemble, affiancati da studiosi impegnati nei campi delle ecologie contemporanee e della trasformazione dei territori. Le attività uniranno linguaggi artistici e strumenti scientifici, coinvolgendo direttamente i residenti nella lettura e nella conoscenza dell’ecosistema fluviale.

La manifestazione rientra nel progetto europeo Horizon Europe ClimaGen – Climate, Imagination, Engagement, dedicato alla costruzione di nuove forme di partecipazione sui temi climatici attraverso creatività, immaginazione e confronto tra generazioni.

Mirafiori Sud al centro del progetto culturale

Il festival offrirà anche l’occasione per valorizzare Mirafiori Sud, quartiere interessato da un percorso di trasformazione urbana, sociale e ambientale. Gli appuntamenti porteranno il pubblico alla scoperta del Sangone, degli Orti Generali e del sistema di parchi e aree verdi che attraversa questa parte della città.

Nel percorso saranno coinvolti anche luoghi di interesse storico e culturale come il Mausoleo della Bela Rosin e il Rifugio Antiaereo. L’obiettivo è mettere in relazione il patrimonio naturale con la memoria del quartiere, le attività associative e le nuove esperienze di produzione culturale nate sul territorio.

Il paesaggio fluviale viene così interpretato come un’infrastruttura civica, capace di generare relazioni, conoscenza e responsabilità condivise. Il Sangone non sarà considerato soltanto come elemento ambientale, ma come uno spazio attorno al quale costruire attività educative, artistiche e sociali.

Inaugurazione ufficiale venerdì 25 settembre

Le prime iniziative prenderanno il via domenica 20 settembre, mentre l’inaugurazione ufficiale è fissata per venerdì 25 settembre. Alla giornata parteciperanno rappresentanti delle istituzioni, curatrici, artisti e soggetti coinvolti nel progetto europeo.

Il calendario proseguirà fino a domenica 27 settembre con incontri e attività distribuiti in diversi punti di Mirafiori Sud. La formula diffusa consentirà di attraversare il quartiere e osservare il corso d’acqua da prospettive differenti, alternando momenti di approfondimento a esperienze pratiche e partecipative.

Nuove opere e collaborazioni per il territorio

La prima edizione punta a lasciare nel quartiere risultati destinati a proseguire oltre la settimana del festival. Alcuni interventi artistici entreranno in relazione con gli spazi del Sangone, mentre i laboratori serviranno a costruire reti tra cittadini, associazioni, ricercatori, studenti e istituzioni.

Per Torino, il Festival del Paesaggio Fluviale rappresenta un nuovo tassello delle politiche dedicate alla valorizzazione del patrimonio ambientale urbano. L’iniziativa intende rafforzare il ruolo di Mirafiori Sud come laboratorio di innovazione culturale ed ecologica e accrescere la consapevolezza sul valore del torrente come bene comune, corridoio naturale e risorsa per il futuro della città.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to