UniTo vince il Torneo di Dibattito Interuniversitario
04/06/2026
L’Università di Torino ha conquistato la sesta edizione del Torneo di Dibattito Interuniversitario, la competizione nazionale che ogni anno mette a confronto le squadre di dibattito degli atenei italiani. La finale si è svolta il 9 maggio 2026 all’Università di Padova, dove la squadra torinese ha superato quella dell’Università di Udine, aggiudicandosi per la prima volta il titolo.
La finale sugli Stati Uniti d’Europa
La mozione conclusiva del torneo poneva una questione di forte attualità politica e istituzionale: se fosse auspicabile la nascita degli Stati Uniti d’Europa. La squadra di UniTo ha sostenuto la posizione contraria, costruendo la propria argomentazione attorno all’idea di un rafforzamento della cooperazione tra gli Stati membri dell’Unione Europea senza arrivare a una struttura federale.
Secondo la linea difesa dagli studenti torinesi, l’Unione può consolidare la propria azione attraverso strumenti comuni, maggiore coordinamento e forme più efficaci di collaborazione, preservando però la pluralità delle identità nazionali e delle diverse tradizioni politiche. Una posizione che ha convinto la giuria al termine del confronto finale, premiando la capacità argomentativa, la chiarezza espositiva e la tenuta logica della squadra.
Il successo ottenuto a Padova rappresenta un risultato significativo per l’ateneo torinese, che entra così nell’albo d’oro della competizione dopo un percorso articolato e competitivo, iniziato diversi mesi prima della finale.
La squadra torinese e il percorso nel torneo
La squadra vincitrice era composta da Pietro Buoso, studente di Lettere antiche e medievali, Mariagrazia Ritella e Ilias Tazi, entrambi di Giurisprudenza, Bianca Laura Giovanna Laurenzi, iscritta a Global Law, Paolo De Maria, studente di Medicine and Surgery, e Roxy N’dah, studentessa di Medicina dell’Università del Piemonte Orientale.
Il torneo si è sviluppato in più fasi. La prima parte, a gironi, si è svolta online tra novembre e dicembre 2025. Successivamente, da febbraio ad aprile 2026, si è passati alla fase a eliminazione diretta, con incontri organizzati in modalità mista, tra presenza e collegamenti a distanza.
Nel corso della competizione, UniTo ha superato la fase a gironi confrontandosi con l’Università di Bologna, l’Università del Salento e una seconda squadra dell’Università di Torino. Nei quarti di finale ha battuto la Scuola di Studi Superiori Ferdinando Rossi di Torino, mentre in semifinale ha avuto la meglio sullo IUSS di Pavia, conquistando così l’accesso alla finale.
Il valore formativo del dibattito universitario
La competizione è stata organizzata dalle associazioni DiCo di Padova, IDeA.To di Torino e SDB di Bologna, impegnate nella promozione del dibattito secondo il modello della Palestra di Botta e Risposta. Si tratta di un metodo che valorizza studio, ascolto, capacità critica, argomentazione pubblica e rispetto delle regole del confronto.
Il risultato ottenuto da UniTo conferma la crescita dell’interesse universitario per il debate come pratica formativa trasversale. Preparare una mozione, sostenere una posizione assegnata, rispondere alle obiezioni e parlare davanti a una giuria richiede competenze che attraversano discipline diverse: diritto, politica, comunicazione, storia, filosofia, economia e cittadinanza europea.
La vittoria della squadra torinese chiude dunque un percorso fatto di studio, collaborazione e confronto serrato con altri atenei italiani. Per l’Università di Torino è un riconoscimento importante, che premia non soltanto la preparazione dei singoli studenti, ma anche la capacità di lavorare come gruppo e trasformare il dibattito in uno spazio di formazione civile e accademica.
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