Torino e Bardonecchia, quattro arresti in due operazioni
17/07/2026
Quattro arresti, uno dei quali eseguito per la seconda volta nei confronti della stessa persona, una denuncia e oltre novecento cittadini identificati. È il bilancio di due distinte attività condotte dalla Polizia di Stato tra Torino e Bardonecchia: la prima ha riguardato due furti commessi in abitazioni mentre il presunto responsabile si trovava agli arresti domiciliari; la seconda ha portato all’individuazione di soggetti accusati di favorire il passaggio irregolare di cittadini stranieri attraverso la frontiera del Fréjus.
Furti nelle abitazioni mentre era ai domiciliari
Il primo intervento è scattato in via Lessona, a Torino, dopo la segnalazione di un’effrazione all’interno di una villetta. Gli agenti del Commissariato di San Donato hanno trovato i locali a soqquadro e analizzato le immagini registrate dall’impianto di videosorveglianza.
Il filmato mostrava un uomo entrare nella proprietà nelle prime ore del mattino e allontanarsi dopo pochi minuti. I poliziotti hanno riconosciuto nel soggetto un cittadino marocchino di 34 anni, già sottoposto agli arresti domiciliari.
Raggiunta la sua abitazione, gli agenti lo hanno trovato con gli stessi indumenti visibili nelle registrazioni. Durante la perquisizione sono stati recuperati tre paia di occhiali sottratti alla vittima. Il trentaquattrenne è stato quindi arrestato per evasione e furto in abitazione.
Pochi giorni dopo, la volante dello stesso Commissariato è intervenuta in via Brione, dove un uomo aveva scavalcato il cancello di una casa per poi spostarsi nella proprietà confinante e sottrarre una mountain bike.
Le modalità dell’azione hanno indirizzato nuovamente i sospetti verso il trentaquattrenne. Gli agenti lo hanno intercettato mentre rientrava al proprio domicilio con la bicicletta appena rubata. L’uomo è stato arrestato una seconda volta per evasione e furto in abitazione, mentre il mezzo è stato restituito alla proprietaria. Il giudice ha successivamente disposto il trasferimento nel carcere Lorusso e Cutugno di Torino.
Controlli al Fréjus, 928 persone identificate
Una seconda operazione è stata condotta dalla Polizia di Frontiera di Bardonecchia nell’area della piattaforma autostradale del Traforo del Fréjus. Tra il 29 giugno e il 5 luglio sono stati identificati 928 cittadini e controllati 185 veicoli nell’ambito dei servizi predisposti dalla Questura di Torino.
Il monitoraggio delle rotte migratorie ha portato a due arresti in flagranza e alla denuncia di una terza persona. Secondo la ricostruzione investigativa, i due arrestati avrebbero organizzato e agevolato il trasporto oltreconfine di cittadini stranieri privi dei documenti necessari.
La persona denunciata sarebbe invece stata coinvolta nella gestione logistica dei trasferimenti e potrebbe essere collegata, secondo l’ipotesi degli investigatori, a una rete criminale internazionale più ampia.
Veicoli sequestrati e accuse di favoreggiamento
Alle tre persone è stata contestata la violazione dell’articolo 12 del Testo unico sull’immigrazione, con alcune circostanze aggravanti. Gli accertamenti avrebbero evidenziato modalità di trasporto considerate degradanti e pericolose, organizzate con l’obiettivo di ottenere un profitto economico.
L’Autorità giudiziaria ha convalidato gli arresti e disposto i sequestri preventivi dei veicoli e del materiale logistico ritenuto utilizzato per i trasferimenti. Le indagini proseguono per ricostruire eventuali ulteriori collegamenti e identificare altri soggetti coinvolti nella rete.
I procedimenti relativi alle due operazioni si trovano nella fase delle indagini preliminari. Le persone coinvolte devono essere considerate innocenti fino a un eventuale accertamento definitivo della responsabilità con sentenza irrevocabile.
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