Torino, rinnovato protocollo cyber tra Polizia e Infra.To
24/06/2026
È stato rinnovato alla Questura di Torino il Protocollo d’Intesa tra il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica del Piemonte e Valle d’Aosta e Infratrasporti Torino, con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici contro infrastrutture strategiche del territorio.
Accordo rinnovato alla presenza del questore Gambino
La firma è avvenuta alla presenza del questore di Torino, Massimo Gambino, della dirigente del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Piemonte e Valle d’Aosta, Assunta Esposito, e del presidente e amministratore delegato di Infra.To, Bernardino Chiaia. Il rinnovo conferma la collaborazione già avviata tra Polizia Postale e società incaricata di infrastrutture rilevanti per il sistema torinese, con un’attenzione specifica alla protezione delle reti e dei sistemi digitali.
La Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica opera quotidianamente per tutelare integrità e funzionalità delle reti informatiche collegate alle infrastrutture strategiche del Paese. A livello nazionale, le attività sono coordinate dal Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche, che si avvale dei presidi territoriali regionali e di una sala operativa attiva 24 ore su 24, punto di contatto per la gestione tempestiva degli eventi critici.
Condivisione delle informazioni contro le minacce cyber
Il nuovo protocollo punta a consolidare una strategia di condivisione strutturata delle informazioni sugli eventi cyber più rilevanti, così da prevenire rischi, ridurre l’impatto di eventuali attacchi e rendere più rapide le azioni di risposta. La collaborazione tra COSC e Infra.To viene considerata un passaggio essenziale per proteggere servizi e infrastrutture che dipendono da sistemi digitali interconnessi.
La dirigente Assunta Esposito ha definito il protocollo uno strumento prezioso per le attività istituzionali del Centro, perché consente un dialogo continuo con le infrastrutture critiche del territorio. La sinergia, secondo la Polizia Postale, permette di rafforzare cultura operativa, metodologie condivise e capacità di contrasto al cybercrime.
Formazione congiunta e nuove competenze operative
Tra i punti qualificanti dell’accordo rientra anche il potenziamento delle attività formative congiunte. Gli specialisti della Polizia Postale e di Infra.To parteciperanno a momenti di confronto dedicati alle vulnerabilità informatiche, alle metodologie di protezione e agli scenari emergenti della cybersecurity.
Per Bernardino Chiaia, il rinnovo del protocollo conferma l’attenzione di Infra.To verso sicurezza e resilienza delle infrastrutture strategiche. La protezione delle reti e dei sistemi digitali viene indicata come una componente essenziale per garantire continuità, affidabilità ed efficienza dei servizi pubblici. L’accordo, ha spiegato il presidente e amministratore delegato, consolida un approccio fondato su prevenzione, scambio informativo e sviluppo di competenze avanzate.
Con il rinnovo sottoscritto in Questura, Infra.To e Polizia Postale proseguono quindi un percorso operativo comune già sperimentato negli anni precedenti, con l’obiettivo di aggiornare strumenti e modelli di intervento alle nuove esigenze della sicurezza cibernetica.
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