Torino, nuova zona rossa a Borgo Rossini contro spaccio e violenze
06/08/2026
Il quartiere Borgo Rossini sarà inserito tra le zone di Torino sottoposte a vigilanza rafforzata. La misura, annunciata dopo la riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica del 4 luglio, diventerà operativa con un’ordinanza del prefetto. Il provvedimento risponde agli episodi di microcriminalità, spaccio e violenza giovanile segnalati nell’area e punta ad aumentare la presenza delle forze dell’ordine nei luoghi maggiormente frequentati durante le ore serali e notturne.
Divieto di stazionamento e allontanamento
All’interno della nuova zona rossa potranno essere applicati il divieto di stazionamento e l’allontanamento nei confronti delle persone che tengono comportamenti aggressivi, minacciosi o molesti e risultano già segnalate all’autorità giudiziaria per determinate categorie di reato.
Lo strumento è finalizzato a prevenire situazioni capaci di compromettere la sicurezza e la vivibilità degli spazi pubblici. I controlli saranno concentrati nei punti considerati maggiormente esposti a degrado, consumo e vendita di sostanze stupefacenti, risse e condotte che possono generare tensioni tra frequentatori, residenti e operatori economici.
Borgo Rossini si aggiungerà alle quattro aree torinesi già interessate da analoghe disposizioni: Porta Nuova-San Salvario, Dora-Vanchiglia, Barriera di Milano e la zona compresa tra corso Matteo Pescatore e piazza Vittorio Veneto.
Controlli mirati nelle aree della movida
Il rafforzamento della vigilanza mira a rendere più efficace il presidio delle zone caratterizzate da un’intensa vita notturna. L’obiettivo indicato è garantire condizioni di maggiore sicurezza per chi abita nei quartieri, per i clienti dei locali e per le imprese che operano nelle aree coinvolte.
La misura prevede anche verifiche specifiche sugli esercizi pubblici, sulle attività commerciali del settore alimentare, sui laboratori artigianali che effettuano somministrazione e sui distributori automatici. L’attenzione sarà rivolta soprattutto alle attività già destinatarie di provvedimenti collegati a violazioni dell’ordine pubblico, disturbo della quiete o vendita di bevande alcoliche ai minorenni.
I controlli dovranno quindi affiancare l’azione preventiva svolta sul territorio, intervenendo nei confronti delle condotte individuali e delle situazioni commerciali che possono favorire assembramenti problematici o episodi di illegalità.
Epat Ascom: “Tutela necessaria per imprese e residenti”
Epat Ascom Confcommercio Torino e Provincia valuta positivamente l’estensione della vigilanza rafforzata, considerandola un passaggio utile per migliorare la gestione della sicurezza urbana. L’associazione richiama il ruolo dei pubblici esercizi e delle attività commerciali come presidi capaci di mantenere vivi i quartieri e favorire una frequentazione ordinata degli spazi cittadini.
Secondo l’organizzazione, imprenditori e lavoratori devono poter svolgere la propria attività in un contesto sicuro, senza che comportamenti violenti o fenomeni di illegalità compromettano il rapporto con residenti e clienti. L’efficacia del nuovo piano dipenderà dalla continuità dei controlli, dal coordinamento tra le autorità e dalla capacità di intervenire sulle situazioni maggiormente problematiche.
L’ordinanza prefettizia definirà nel dettaglio i confini della nuova zona rossa, la durata delle misure e le modalità con cui saranno effettuati i servizi di vigilanza a Borgo Rossini.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to