Torino, bloccata festa abusiva al Parco Carrara: una denuncia
18/09/2026
La Polizia Locale di Torino ha impedito lo svolgimento di una festa priva delle necessarie autorizzazioni annunciata per sabato 12 settembre al Parco Carrara. L’evento, denominato “Gran Pollada” e legato alla tradizione sudamericana, era stato pubblicizzato attraverso alcuni volantini. Durante i controlli gli agenti hanno individuato il presunto organizzatore e un’altra persona nelle vicinanze dell’area verde, fermando l’allestimento prima dell’inizio della manifestazione.
I controlli dopo le segnalazioni dei cittadini
L’intervento è stato condotto dagli agenti del Comando Sezione 5 e del Reparto Sicurezza Stradale Integrata. L’attenzione sulla festa era iniziata già nei giorni precedenti, anche in seguito a reclami arrivati dalla cittadinanza. La Polizia Locale era riuscita a procurarsi uno dei volantini promozionali, raccogliendo così informazioni utili sull’appuntamento e predisponendo un servizio di sorveglianza nell’area del parco.
Nel pomeriggio di sabato gli agenti hanno notato un furgone fermo nel controviale, nei pressi di uno degli ingressi del Parco Carrara. Il mezzo è stato quindi sottoposto a controllo. All’interno, secondo quanto riferito dalla Polizia Locale, erano presenti confezioni di pollo, tavoli e sedie e altro materiale ritenuto destinato alla preparazione della festa e alla prevista vendita di alimenti.
Mannaia di oltre 26 centimetri trovata nel furgone
Durante l’ispezione del veicolo gli agenti hanno trovato anche una mannaia lunga oltre 26 centimetri, trasportata senza custodia o altri sistemi idonei a neutralizzarne la capacità offensiva. Per questo motivo il conducente è stato denunciato ai sensi dell’articolo 4 della legge 110 del 1975, relativo al porto di armi od oggetti atti ad offendere. L’attrezzo da taglio è stato sottoposto a sequestro.
Il controllo ha riguardato anche l’utilizzo del furgone. Gli accertamenti avrebbero rilevato il trasporto di una persona senza titolo, in modalità difforme rispetto alla destinazione indicata sulla carta di circolazione. È stata quindi contestata una violazione dell’articolo 82 del Codice della Strada.
Fermo del veicolo e attività di vendita vietata
A seguito della contestazione, la carta di circolazione è stata sospesa. La normativa prevede per questa violazione una sospensione compresa tra uno e sei mesi. Il mezzo è stato posto sotto fermo e affidato al conducente.
Gli agenti hanno inoltre intimato all’organizzatore di non procedere con la vendita degli alimenti pubblicizzata nei volantini, poiché l’attività risultava priva delle autorizzazioni richieste. L’allestimento è stato quindi interrotto e la “Gran Pollada” annunciata per il pomeriggio non si è svolta.
La Polizia Locale precisa che il procedimento penale relativo alla denuncia si trova nella fase delle indagini preliminari. Per la persona coinvolta resta pertanto valida la presunzione di non colpevolezza fino a un’eventuale sentenza definitiva.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.