Torino, in Comune 352 dipendenti assunti con Legge 68
09/06/2026
Nel Comune di Torino lavorano 352 persone con disabilità assunte ai sensi della Legge 68/1999, la normativa che disciplina il diritto al lavoro delle persone disabili. Il dato è stato illustrato durante la seduta congiunta delle Commissioni Prima e Quarta dell’8 giugno 2026, presieduta da Anna Borasi, dedicata a un approfondimento sul personale assunto dall’Amministrazione attraverso il collocamento mirato.
Favaro: rispettati gli obblighi previsti dalla normativa
La vicesindaca Michela Favaro ha ribadito che la Città di Torino adempie agli obblighi fissati dalla legge nazionale. La normativa prevede per gli enti pubblici l’assunzione obbligatoria di persone con disabilità in misura pari almeno al 7% del personale occupato, escludendo dal calcolo dirigenti e personale della Polizia Municipale.
Nel caso del Comune di Torino, la quota del 7% corrisponderebbe a 343 lavoratori. Le persone con disabilità attualmente in servizio sono invece 352, dunque un numero superiore alla soglia richiesta. Il dato conferma, secondo quanto riferito in Commissione, il rispetto degli obblighi di legge da parte dell’Amministrazione comunale.
Nel corso dell’approfondimento è stato affrontato anche il tema delle altre categorie protette. Il Comune ha assunto 40 persone rientranti nell’articolo 18 della Legge 68/1999, che riguarda, tra gli altri, vittime del terrorismo, delle stragi e ulteriori categorie tutelate. Per raggiungere pienamente la quota prevista ne servirebbero altre nove, ma la vicesindaca ha precisato che, come avviene anche a livello nazionale, le richieste disponibili non sono sufficienti.
Collocamento mirato e categorie protette
Durante il dibattito, il consigliere Luca Pidello ha chiesto chiarimenti sulle assunzioni relative alle vittime di terrorismo e alle persone straniere. Pierino Crema e Anna Borasi hanno invece sollecitato approfondimenti sul personale con disabilità intellettiva e con patologie psichiatriche.
A fornire ulteriori elementi è stata Anna Merlo, dirigente della Divisione Personale del Comune di Torino. Merlo ha spiegato che anche cittadine e cittadini stranieri non comunitari possono accedere ai percorsi di collocamento mirato, secondo le procedure previste dalla normativa.
L’istruttoria, ha precisato, non è gestita direttamente dal Comune, ma è in capo all’Agenzia Piemonte Lavoro, così come avviene per le assunzioni relative all’articolo 18 della Legge 68/1999. Si tratta quindi di un percorso regolato da procedure esterne all’Amministrazione comunale, che interviene nella fase di inserimento lavorativo e gestione del rapporto di lavoro.
Disabilità non mappate per evitare discriminazioni
Un punto specifico ha riguardato la tipologia delle disabilità presenti tra il personale assunto. La dirigente ha chiarito che le disabilità non vengono mappate dall’Amministrazione, una scelta adottata per evitare possibili forme di discriminazione e per tutelare la riservatezza delle persone.
Il Comune, è stato spiegato in Commissione, mantiene comunque alta l’attenzione sull’inserimento e sull’integrazione lavorativa. Un ruolo centrale è affidato al disability manager, figura chiamata a favorire condizioni organizzative più inclusive e a supportare il percorso delle persone con disabilità all’interno dell’ente.
A questo lavoro si affianca la presenza di un referente dedicato in ogni Dipartimento, insieme alla sensibilità dei dirigenti comunali. L’obiettivo è accompagnare l’assunzione con strumenti concreti di integrazione, affinché il rispetto degli obblighi numerici previsti dalla legge sia accompagnato da un’effettiva qualità dell’inserimento lavorativo.
La discussione nelle Commissioni ha quindi messo in evidenza un doppio livello: da una parte il rispetto delle quote previste dalla Legge 68/1999, dall’altra la necessità di continuare a lavorare sulle condizioni organizzative, sulle tutele e sulle pratiche quotidiane che permettono alle persone assunte di partecipare pienamente alla vita professionale dell’Amministrazione.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to