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CRT, piano da 92 milioni per sviluppo e PMI

19/06/2026

CRT, piano da 92 milioni per sviluppo e PMI

Fondazione Sviluppo e Crescita CRT avvia un piano strategico da 92 milioni di euro in tre anni per sostenere competitività, innovazione, crescita inclusiva e continuità delle imprese in Piemonte e Valle d’Aosta. Il nuovo programma, promosso dall’ente impact oriented della Fondazione CRT, prevede anche l’ingresso nel primo fondo italiano dedicato ai Search Fund, uno strumento pensato per accompagnare il passaggio generazionale delle piccole e medie imprese.

Dal 2007 già impegnati 179 milioni a impatto sociale

Fondata nel 2007 da Fondazione CRT, Fondazione Sviluppo e Crescita CRT opera attraverso strumenti di impact investing, tra fondi di investimento, partecipazioni, obbligazioni e altri strumenti finanziari orientati a sostenere progetti socialmente responsabili e finanziariamente sostenibili. Dalla nascita ha già impegnato circa 179 milioni di euro in iniziative a impatto sociale.

Le aree principali di intervento riguardano rigenerazione urbana e sociale, innovazione e startup, sviluppo economico e sociale. Il nuovo piano, partito nel 2025 con un primo stanziamento di 30 milioni di euro, arriverà a 92 milioni entro il 2028 e rappresenta il più consistente impegno di risorse nella programmazione pluriennale della Fondazione CRT.

Abitare sociale, startup e finanza a impatto

Il piano punta a intervenire su alcune sfide centrali per il territorio. Una prima linea riguarda l’abitare sociale e la rigenerazione delle comunità, con investimenti in immobili a uso collettivo, progetti di social housing a costi calmierati per giovani e anziani fragili, iniziative dedicate ai quartieri e ai borghi.

Un secondo ambito riguarda il sostegno all’innovazione e alla crescita imprenditoriale, attraverso programmi di accelerazione, trasferimento tecnologico e partnership strategiche. L’obiettivo è accompagnare le imprese lungo diverse fasi del loro sviluppo, dalle startup alle scaleup, favorendo anche l’attrazione di talenti a livello internazionale.

La terza direttrice è legata allo sviluppo economico e sociale, con strumenti di finanza a impatto come fondi specializzati, microcredito, private equity sociale, prestiti obbligazionari solidali e operazioni di cartolarizzazione a sostegno del sistema produttivo.

Il nodo del passaggio generazionale nelle PMI

Una delle iniziative più rilevanti riguarda il sostegno alla continuità delle piccole e medie imprese. Fondazione Sviluppo e Crescita CRT investirà nel Fondo ETA 1, promosso con Eureka! Venture SGR, primo fondo istituzionale italiano dedicato al modello Entrepreneurship Through Acquisition tramite Search Fund.

Il meccanismo prevede l’affiancamento con capitale paziente a giovani imprenditori ad alto potenziale, definiti Searcher, che entrano in azienda assumendone la guida operativa come nuovi amministratori delegati. Il modello punta a garantire continuità rispetto alla visione del fondatore, con il supporto strategico degli investitori del fondo.

Secondo le analisi richiamate dalla Fondazione, in Piemonte oltre 12.600 PMI saranno coinvolte nei prossimi 5-10 anni in processi di successione generazionale. Un primo bacino potenziale comprende 1.086 imprese familiari con fatturati tra 5 e 50 milioni di euro, titolari over 50 e solidi fondamentali economici.

Capitale paziente per evitare dispersione di imprese sane

Il tema è particolarmente sensibile perché in circa il 30% delle aziende guidate da imprenditori over 60 non risulta individuato un successore. In questi casi il Search Fund può rappresentare una soluzione per evitare perdita di competenze, indebolimento competitivo o chiusura di imprese radicate nei territori.

Accanto alla continuità aziendale, il Fondo punta a produrre effetti misurabili su occupazione e sviluppo industriale, preservando posti di lavoro e creando nuova occupazione qualificata. È stimata anche una leva finanziaria significativa: l’investimento iniziale potrebbe mobilitare ulteriori 65-70 milioni di euro tra capitali privati e bancari, con ricadute su filiere strategiche come automotive, logistica, packaging e gioielleria.

La presidente di Fondazione CRT, Anna Maria Poggi, ha definito Fondazione Sviluppo e Crescita CRT uno strumento attraverso cui interpretare l’evoluzione della filantropia contemporanea, unendo vocazione sociale e capacità di investimento. La presidente di Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, Cristina Di Bari, ha richiamato invece la necessità di salvaguardare il futuro delle PMI, trattenere valore sul territorio e rafforzare una cultura d’impresa capace di collegare crescita economica e benessere sociale.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.