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Torino, via ai lavori per otto incroci più sicuri

12/06/2026

Torino, via ai lavori per otto incroci più sicuri

Lunedì 15 giugno partiranno a Torino i lavori per la messa in sicurezza dell’incrocio tra via Cigna e via Cecchi, primo degli otto cantieri previsti dal progetto approvato dalla Giunta comunale all’inizio di marzo, per un investimento complessivo di 2 milioni e 690mila euro.

Il primo cantiere tra via Cigna e via Cecchi

L’intervento rientra nel piano straordinario di manutenzione del suolo pubblico “Torino Cambia - Spazi che uniscono”, già avviato nei mesi scorsi e sostenuto da Fondazione CRT con un investimento complessivo di 32 milioni di euro. Il programma prevede oltre 140 cantieri distribuiti in tutta la città, con l’obiettivo di migliorare sicurezza, accessibilità e qualità degli spazi pubblici nei quartieri.

Le priorità sono state definite attraverso un percorso di ascolto del territorio, incrociando le segnalazioni arrivate da cittadini e Circoscrizioni con le analisi tecniche del Comune. Il risultato è un piano di interventi mirati sugli incroci considerati più bisognosi di manutenzione e adeguamento.

Nel caso di via Cigna e via Cecchi, il cantiere servirà a rendere l’intersezione più sicura per pedoni, automobilisti e persone con disabilità, migliorando gli attraversamenti e l’organizzazione dello spazio stradale.

Asfalto, marciapiedi e percorsi tattili

I lavori previsti comprendono il rifacimento dell’asfalto, la sistemazione dei marciapiedi e delle aree di sosta, l’eliminazione delle barriere architettoniche e la posa di percorsi tattili per le persone con disabilità visive.

Il progetto include anche l’adeguamento degli impianti semaforici e opere per favorire un migliore smaltimento delle acque piovane. Interventi che, oltre a rendere gli incroci più accessibili, puntano a migliorare la funzionalità complessiva dello spazio pubblico e a ridurre le criticità legate alla manutenzione del suolo.

La messa in sicurezza degli attraversamenti rappresenta uno degli obiettivi centrali del piano. Lavorare sugli incroci significa intervenire nei punti dove si concentrano flussi diversi: traffico veicolare, pedoni, mezzi pubblici, persone con mobilità ridotta e ciclisti.

Tre interventi collegati al ritorno della linea 10

Il cantiere all’intersezione tra via Cigna e via Cecchi è il primo di tre interventi collegati al ritorno della linea 10. Dalla seconda settimana di luglio i lavori si sposteranno all’incrocio tra via Cigna, via Maria Ausiliatrice e via Cottolengo, e al Rondò della Forca, cioè l’intersezione tra corso Regina Margherita, corso Valdocco, via Cigna e via Principe Eugenio.

Il programma proseguirà ad agosto con l’intervento all’incrocio tra corso Sommeiller e corso Re Umberto. Nei mesi successivi toccherà poi a piazza Hermada, all’incrocio tra corso Unione Sovietica e via Passo Buole, a piazza Piero della Francesca e all’intersezione tra via De Sanctis e via Monginevro.

La sequenza dei cantieri è stata organizzata per distribuire gli interventi nel tempo e accompagnare la trasformazione di diversi nodi della viabilità cittadina. Si tratta di opere diffuse, non concentrate in una sola area, pensate per incidere sulla vita quotidiana dei quartieri.

Attenzione alla viabilità temporanea

Durante i lavori, cittadini e automobilisti sono invitati a prestare attenzione alla segnaletica temporanea e ai percorsi alternativi indicati nelle zone interessate dai cantieri. Le modifiche alla viabilità accompagneranno l’avanzamento degli interventi e potranno variare in base alle diverse fasi operative.

Con questo primo cantiere, il piano “Torino Cambia - Spazi che uniscono” entra in una nuova fase dedicata agli incroci. L’obiettivo dell’Amministrazione è rendere più sicuri e accessibili punti strategici della rete urbana, migliorando al tempo stesso la qualità dello spazio pubblico e la fruibilità degli spostamenti quotidiani.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.