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Torino, 18enne arrestato e tre francesi allontanati

27/07/2026

Torino, 18enne arrestato e tre francesi allontanati

Un diciottenne è stato arrestato nel quartiere San Donato dopo una presunta cessione di cocaina, mentre tre cittadini francesi sono stati allontanati dall’Italia per ragioni di ordine e sicurezza pubblica dopo il ritrovamento nella loro automobile di artifici pirotecnici, strumenti da taglio e materiali utili al travisamento. Sono i risultati di due distinte operazioni della Polizia di Stato di Torino, rese note il 25 luglio 2026.

Cocaina ceduta tra corso Francia e via Schina

Il primo intervento è maturato nell’area compresa tra corso Francia, via Schina e via Piffetti, oggetto di segnalazioni dei residenti relative a episodi di spaccio e reati contro il patrimonio. Gli investigatori del Commissariato San Donato hanno quindi predisposto servizi mirati di osservazione, scegliendo alcuni punti dai quali controllare i movimenti nella zona.

Durante uno degli appostamenti, gli agenti hanno notato un uomo fermo all’incrocio tra corso Francia e via Schina. Il soggetto controllava ripetutamente il telefono cellulare e sembrava attendere l’arrivo di qualcuno. Poco dopo è stato raggiunto da un giovane a bordo di un monopattino elettrico.

Secondo la ricostruzione della Questura, il ragazzo avrebbe estratto un involucro dalla tasca, consegnandolo all’uomo in cambio di denaro. Concluso lo scambio, si sarebbe allontanato rapidamente in direzione di via Piffetti.

Un poliziotto ha fermato il presunto acquirente, che ha consegnato la sostanza appena ricevuta. Le successive verifiche hanno indicato che l’involucro conteneva cocaina.

Inseguimento fino alla metropolitana Principi d’Acaja

Contemporaneamente, gli altri operatori hanno intimato l’alt al giovane sul monopattino. Il diciottenne, cittadino senegalese, avrebbe accelerato nel tentativo di evitare il controllo, dando origine a un breve inseguimento lungo le strade del quartiere.

La fuga è terminata nei pressi della fermata della metropolitana di via Principi d’Acaja, dove gli agenti sono riusciti a bloccarlo. La perquisizione personale ha portato al sequestro del denaro appena ricevuto durante la presunta cessione e di altri 120 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori collegati all’attività di spaccio.

Sono stati sequestrati anche due telefoni cellulari, che secondo la Polizia potrebbero essere stati impiegati per mantenere i contatti con gli acquirenti, il monopattino utilizzato per gli spostamenti e la dose di cocaina recuperata.

Il giovane è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Dopo la convalida del provvedimento, il giudice ha disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata con una sentenza definitiva.

Materiale pirotecnico trovato sulla statale 24

La seconda operazione è stata condotta nell’ambito dei servizi preventivi organizzati dalla Questura in vista del Festival dell’Alta Felicità, manifestazione programmata a Venaus, in Val di Susa.

Nella serata del 23 luglio, la Polizia ha fermato sulla strada statale 24 un’automobile occupata da tre cittadini francesi provenienti dalla Francia. Durante l’ispezione del veicolo, nel vano portabagagli sarebbero stati trovati numerosi artifici pirotecnici, fumogeni e petardi.

Gli operatori hanno rinvenuto anche tronchesi, cesoie, un flessibile alimentato da due batterie, caschi, maschere, occhiali, indumenti e altri materiali considerati idonei a nascondere l’identità. Nell’auto erano presenti inoltre bombolette spray, benzina, altri liquidi e numerose schede Sim separate dai rispettivi telefoni cellulari.

Secondo la valutazione riportata nel provvedimento, gli oggetti erano potenzialmente utilizzabili per danneggiare beni, mettere in pericolo le persone, impedire il riconoscimento dei soggetti e rendere più difficile la ricostruzione dei loro spostamenti attraverso le celle telefoniche.

Convalidato l’allontanamento immediato dall’Italia

Terminati gli accertamenti, il prefetto ha emesso nei confronti dei tre cittadini comunitari un decreto di allontanamento immediato dal territorio nazionale per ragioni legate all’ordine e alla sicurezza pubblica.

Il Tribunale di Torino ha successivamente convalidato i provvedimenti eseguiti dal questore. Nei confronti dei tre uomini sono stati adottati anche altrettanti Fogli di via, con divieto di ritorno nei territori indicati per periodi compresi tra uno e due anni.

Una misura analoga, della durata di un anno, è stata emessa nei confronti di un cittadino residente nel Bresciano, fermato alla stazione ferroviaria di Porta Nuova. Anche quest’ultimo, secondo quanto comunicato dalla Questura, era in possesso di materiale esplodente e di oggetti utilizzabili per il travisamento.

I controlli rientravano nel dispositivo predisposto per intercettare preventivamente persone e materiali ritenuti capaci di creare rischi durante la manifestazione. Le due attività hanno coinvolto aree differenti della provincia e hanno riguardato, rispettivamente, il contrasto allo spaccio nel quartiere San Donato e la prevenzione di possibili turbative dell’ordine pubblico in Val di Susa.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.