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Torino premia la cooperazione sociale al Salone del Libro

18/05/2026

Torino premia la cooperazione sociale al Salone del Libro
Foto Instagram TurinInternationalCoop&Rel

La Città di Torino ha premiato questa mattina, nello stand allestito con la Città metropolitana al Salone Internazionale del Libro, i progetti vincitori della terza edizione del Premio “Abbiamo un mondo in Comune”. A consegnare i riconoscimenti è stato il sindaco Stefano Lo Russo, nell’ambito dell’iniziativa istituita nel 2022 in memoria di Maurizio Baradello, Aurelio Catalano e Anna Tornoni, tre dirigenti comunali scomparsi prematuramente e legati allo sviluppo delle politiche torinesi di cooperazione internazionale, solidarietà e pace.

I tre progetti premiati tra Mali, Costa d’Avorio e Senegal

Il premio nasce per valorizzare buone pratiche innovative nel campo della cooperazione allo sviluppo, promosse da enti, associazioni e soggetti impegnati in progetti internazionali. L’edizione 2026 ha posto una particolare attenzione alle iniziative capaci di diffondere cultura ambientale, sostenibilità e partecipazione, riconoscendo il ruolo delle nuove generazioni nei percorsi di cambiamento sociale.

Il Premio Aurelio Catalano è stato assegnato a ENGIM ETS per il progetto “FIL. Formazione, Impresa e Lavoro per promuovere lo sviluppo inclusivo e sostenibile”, realizzato in Mali. Il Premio Maurizio Baradello è andato al Comune di San Nazzaro Sesia per “Abe Hebo-Kò. Il percorso del riso per collegare genti lontane in fraternità”, in Costa d’Avorio. Il Premio Anna Tornoni è stato riconosciuto a CISV ETS per “PROVIVES. Programma di Valorizzazione dell’Impresa Verde e Sociale per l’innovazione, la crescita e il lavoro”, attivo in Senegal.

Alla premiazione sono intervenuti, tra gli altri, Dario Delbò, sindaco di San Nazzaro Sesia, Mara Costanzo di ENGIM ETS e Michele Vaglio Iori, presidente di CISV ETS. In sala erano presenti anche i familiari dei tre dirigenti a cui il premio è dedicato, rendendo la cerimonia un momento di riconoscimento pubblico non solo dei progetti selezionati, ma anche dell’eredità amministrativa e civile lasciata da Baradello, Catalano e Tornoni.

Lo Russo ricorda il valore della cooperazione tra città

Il sindaco Stefano Lo Russo, intervenuto anche nella veste di vicepresidente Anci con delega alla Cooperazione internazionale, ha ricordato di aver conosciuto personalmente i tre dirigenti comunali e di aver potuto apprezzare il contributo che ciascuno di loro ha dato all’amministrazione e alla città. Secondo Lo Russo, dedicare a queste figure un riconoscimento rivolto alla cooperazione internazionale rappresenta un segnale significativo in una fase in cui le città assumono un ruolo attivo nelle relazioni globali.

Le tre figure ricordate hanno segnato stagioni diverse dell’impegno torinese. Aurelio Catalano contribuì a costruire relazioni di cooperazione città-città con realtà dell’Albania, della Bosnia, del Brasile, del Burkina Faso, di Capo Verde e della Serbia. Maurizio Baradello guidò il settore Cooperazione internazionale e Pace dal 2004 al 2015, ampliando le partnership e promuovendo eventi e progetti cofinanziati da istituzioni regionali, nazionali ed europee. Anna Tornoni, alla guida del settore dal 2017 al 2020, unì competenze finanziarie e capacità relazionale, con particolare attenzione alla sostenibilità come leva di sviluppo.

Il premio conferma quindi la volontà della Città di Torino di mantenere viva una tradizione di cooperazione fondata su partenariati, responsabilità pubblica e attenzione ai territori più fragili. La cornice del Salone del Libro ha dato ulteriore visibilità a progetti che intrecciano formazione, lavoro, ambiente, economia sociale e dialogo tra comunità lontane.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to