Caricamento...

Torino365 Logo Torino365

Torino, mercati rionali aperti al pomeriggio: si parte da Campanella

08/10/2026

Torino, mercati rionali aperti al pomeriggio: si parte da Campanella

Il mercato rionale di piazza Campanella, nel quartiere Parella di Torino, aprirà anche il martedì pomeriggio dalle 15 alle 19 a partire dalla fine di ottobre 2026. Sarà il primo a sperimentare il nuovo orario promosso dal Comune, con la partecipazione di 20 operatori commerciali. Il progetto, illustrato il 7 ottobre dall'assessore al Commercio Paolo Chiavarino durante una seduta della Terza Commissione consiliare, prevede una fase sperimentale di sei mesi e potrebbe essere esteso ad altri mercati cittadini. L'obiettivo è rendere la spesa più accessibile a chi lavora durante la mattina, sostenere il commercio di prossimità e favorire una maggiore frequentazione dei quartieri.

Mercati pomeridiani a Torino, prima apertura a fine ottobre

La sperimentazione partirà dal mercato Campanella, una delle realtà commerciali storiche della zona Parella, istituita nel 1959.

Secondo quanto annunciato dall'assessore Chiavarino, 20 ambulanti hanno già manifestato la disponibilità a partecipare alle aperture del martedì pomeriggio, consentendo di avviare il nuovo servizio nella fascia oraria compresa tra le 15 e le 19.

La scelta di cominciare dai mercati di dimensioni più contenute risponde a esigenze organizzative. L'amministrazione ritiene infatti che queste strutture possano essere gestite più facilmente durante una fase iniziale di sperimentazione.

Il progetto ha già ricevuto una valutazione favorevole dalle Commissioni di mercato e dalla Commissione tecnica centrale, passaggi che hanno permesso di procedere con la definizione delle prime aperture.

La sperimentazione durerà sei mesi, durante i quali sarà possibile osservare la risposta dei consumatori e degli operatori rispetto al nuovo orario.

Da Campanella a Spezia, i mercati interessati dal progetto

L'iniziativa non riguarda esclusivamente il quartiere Parella. Durante l'audizione in Commissione, l'assessore al Commercio ha comunicato che sono arrivate ulteriori disponibilità da parte degli operatori di diversi mercati torinesi.

Tra quelli interessati figurano Campanella, Don Grioli, Pavese, Spezia e Cincinnato. A questi si aggiunge il mercato di via Taranto, per il quale è arrivata una sollecitazione dalla Circoscrizione.

Le adesioni rappresentano una disponibilità preliminare e non equivalgono ancora alla definizione di un calendario ufficiale delle aperture pomeridiane per tutte le aree coinvolte.

L'amministrazione procederà gradualmente, partendo dall'esperienza di Campanella per valutare l'organizzazione delle successive iniziative.

Nel corso della discussione consiliare è emersa anche la proposta di includere nella sperimentazione il mercato di via Di Nanni, avanzata dal consigliere Emanuele Busconi di Alleanza Verdi e Sinistra.

Nuovi orari per rispondere alle esigenze dei consumatori

La decisione di introdurre aperture pomeridiane nasce da un confronto tra l'amministrazione comunale e le associazioni di categoria, che hanno manifestato interesse per un ampliamento delle opportunità commerciali.

Secondo Chiavarino, il settore deve confrontarsi con il calo dei consumi e la crescita degli acquisti attraverso l'e-commerce, fattori che incidono anche sulle abitudini della clientela dei mercati tradizionali.

L'apertura dalle 15 alle 19 potrebbe consentire di raggiungere persone che, per motivi di lavoro o di studio, non riescono a frequentare i mercati durante gli orari mattutini.

Il nuovo calendario viene considerato anche un'opportunità per gli esercizi commerciali presenti nelle vicinanze, che potrebbero beneficiare di una maggiore presenza di cittadini nelle strade del quartiere.

La proposta punta inoltre a valorizzare il ruolo sociale dei mercati rionali, considerati luoghi di incontro e servizi di prossimità distribuiti nelle diverse zone della città.

Torino, circa 4mila stalli all'aperto nei mercati cittadini

Durante la seduta della Terza Commissione, presieduta da Pierino Crema, sono stati presentati anche alcuni dati relativi alla struttura del commercio ambulante torinese.

In città risultano disponibili circa 4.000 stalli all'aperto e 170 postazioni coperte, ma l'occupazione media si attesta intorno a 3.000 posti.

Il divario tra gli spazi disponibili e quelli effettivamente utilizzati rappresenta uno degli elementi da considerare nelle politiche di sostegno al settore.

La sperimentazione pomeridiana intende verificare la possibilità di utilizzare gli spazi mercatali in una fascia oraria differente, aumentando le occasioni di vendita per gli operatori interessati.

Il progetto potrebbe inoltre contribuire a mantenere attive alcune aree commerciali durante le ore pomeridiane, quando i mercati tradizionali hanno generalmente già concluso la propria attività.

Il confronto in Commissione tra commercio, viabilità e quartieri

La proposta ha ricevuto diversi interventi favorevoli durante la riunione consiliare del 7 ottobre, pur accompagnati da richieste di approfondimento sugli aspetti organizzativi.

La consigliera Ludovica Cioria del Partito Democratico ha espresso apprezzamento per l'iniziativa, richiamando il possibile contributo alla vivibilità urbana e alla promozione di abitudini alimentari positive.

Anche Simone Tosto, del PD, ha sottolineato il valore dei mercati come luoghi di socialità e presidio del territorio, con particolare riferimento alle zone periferiche.

Il consigliere Valentino Magazzù ha invece evidenziato la possibilità di offrire ai cittadini un'alternativa alla grande distribuzione organizzata, ampliando gli orari disponibili per gli acquisti.

Il presidente della Commissione, Pierino Crema, ha chiesto ulteriori chiarimenti sulle categorie di operatori coinvolti e sulle prospettive future della sperimentazione.

Silvio Viale, di +Europa e Radicali Italiani, ha posto l'attenzione sulla disponibilità dei parcheggi per gli automobilisti che frequenteranno i mercati durante il pomeriggio.

Le questioni sollevate entreranno nel confronto relativo all'organizzazione delle aperture, insieme alla valutazione delle esigenze degli ambulanti e dei residenti.

Sei mesi di sperimentazione, poi la valutazione delle aperture

Il primo appuntamento operativo è previsto alla fine di ottobre 2026 nel mercato Campanella, con l'attivazione dell'orario pomeridiano del martedì dalle 15 alle 19.

La partecipazione iniziale di 20 operatori permetterà di sperimentare il servizio in una struttura di dimensioni contenute, prima di procedere con eventuali estensioni.

Per gli altri mercati che hanno comunicato la propria disponibilità, il Comune dovrà definire le modalità organizzative e i possibili calendari, tenendo conto delle caratteristiche delle singole aree.

La fase sperimentale consentirà di raccogliere elementi sull'affluenza dei clienti, sulla partecipazione degli ambulanti e sull'impatto delle aperture rispetto alle attività commerciali circostanti.

Il progetto partirà quindi da piazza Campanella, mentre le successive aperture nei mercati Don Grioli, Pavese, Spezia, Cincinnato e Taranto rimangono legate agli ulteriori passaggi organizzativi dell'amministrazione comunale.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to