Torino, in Barriera inaugurato il Cortile del Gioco
28/04/2026
Un nuovo spazio educativo, sicuro e inclusivo è stato inaugurato nel cuore di Barriera di Milano: si tratta del Cortile del Gioco, l’area all’aperto rinnovata dell’Oratorio Maria Regina della Pace, in corso Palermo 109, realizzata nell’ambito del progetto “Bella Storia” della Città di Torino, finanziato dal PN Metro Plus 2021-2027 e inserito nel percorso di rigenerazione urbana di Aurora Barriera.
Un cortile rinnovato per sport, gioco e attività educative
L’intervento ha trasformato il cortile dell’oratorio in uno spazio più accogliente e funzionale, pensato per bambini, adolescenti e giovani del quartiere. I lavori hanno previsto il rifacimento del manto, la realizzazione di una tribuna, il rinnovo dell’impianto di illuminazione e l’inserimento di nuovi arredi, con l’obiettivo di rendere l’area adatta ad attività sportive, ricreative e formative.
Alla riqualificazione hanno contribuito Fondazione AIEF, l’Associazione Oratorio Maria Regina della Pace, Sermig e Fondazione Paolo Vitelli. Il nuovo spazio ospiterà attività continuative di calcetto e pallavolo, con tornei ogni martedì dalle 16.30 alle 18.30, karate il mercoledì dalle 17 alle 19, giochi di movimento e go-kart dal lunedì al sabato, dalle 16.30 alle 19. Tutte le iniziative saranno accompagnate da educatori e operatori, con un’impostazione basata su regole condivise, rispetto reciproco e cooperazione.
Prevenzione del disagio e protagonismo dei ragazzi
Ogni mercoledì, dalle 17 alle 19, sarà attivo anche “Facciamo Rumore!”, uno spazio creativo dedicato a storytelling, performing arts, teatro e progettazione partecipata. Il Cortile del Gioco entra così dentro una rete più ampia di prevenzione del disagio giovanile, che comprende educativa di strada, spazi di ascolto, supporto psicologico e orientamento, grazie al lavoro di un’équipe multidisciplinare formata da educatori, psicologi e formatori.
Don Andrea Bisacchi, presidente dell’Oratorio Maria Regina della Pace, ha sottolineato il valore del gioco come primo aggancio per bambini e ragazzi che non hanno punti di riferimento stabili. Il cortile, nelle sue parole, diventa un luogo dove imparare a conoscersi, rispettarsi e costruire relazioni positive, avviando percorsi educativi attraverso esperienze semplici ma continue.
Salerno e Varaldo: un presidio aperto al quartiere
L’assessora alle Politiche educative e giovanili della Città di Torino, Carlotta Salerno, ha definito l’inaugurazione un passo concreto per una città che investe sulle giovani generazioni e sui quartieri che chiedono opportunità, spazi accessibili e presìdi educativi diffusi. Il progetto “Bella Storia”, ha spiegato, rafforza il ruolo degli oratori e delle realtà educative territoriali come punti di riferimento inclusivi.
Per Tommaso Varaldo, presidente di Fondazione AIEF, la riqualificazione è anche un investimento culturale: educare al bello significa offrire luoghi curati, sicuri e capaci di generare appartenenza. Il cortile sarà aperto anche ad adulti e anziani, favorendo incontri tra generazioni e consolidando la funzione comunitaria dello spazio. Con il Cortile del Gioco, Barriera di Milano acquisisce un nuovo presidio di prossimità, gratuito e aperto, costruito per sostenere crescita, socialità e partecipazione.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to