Torino, fermato 20enne per violenza sessuale su un 12enne
23/09/2026
La Polizia di Stato ha fermato a Torino un giovane di 20 anni, cittadino italiano di origini egiziane, gravemente indiziato di violenza sessuale aggravata ai danni di un dodicenne. Il provvedimento è stato eseguito nella tarda serata di lunedì 21 settembre nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Torino. I fatti contestati risalgono a venerdì 18 settembre e sarebbero avvenuti dopo che il minore era stato avvicinato mentre si trovava nel cortile del proprio condominio, nel quartiere Barriera Milano.
Il minore avvicinato mentre giocava nel cortile
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il dodicenne stava giocando con alcuni coetanei quando sarebbe stato avvicinato da uno sconosciuto, che gli avrebbe proposto di fare un giro insieme su un monopattino.
Dopo essersi spostati per alcune strade della zona, il giovane avrebbe condotto il minore verso un’area boschiva nei pressi del fiume Stura, dove sarebbe avvenuta la violenza contestata dalla Procura. Successivamente avrebbe riaccompagnato la vittima nei pressi della sua abitazione, allontanandosi subito dopo.
Una volta rimasto solo, il dodicenne ha potuto chiedere aiuto. Da quel momento sono partiti gli accertamenti della Squadra Mobile di Torino e del Commissariato Barriera Nizza, impegnati nell’identificazione della persona descritta dalla vittima e dai testimoni.
Decisive le immagini delle telecamere e le testimonianze
Le indagini si sono concentrate sulle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nelle aree interessate e sulle dichiarazioni raccolte da persone che avrebbero visto il giovane muoversi nella zona prima dell’incontro con il minore.
Gli investigatori hanno inoltre svolto ulteriori verifiche che, secondo quanto riferito dalla Questura, hanno consentito di arrivare in breve tempo all’identificazione del sospettato. Nel pomeriggio di lunedì 21 settembre gli agenti lo hanno individuato mentre percorreva una strada del quartiere Barriera Nizza a bordo del proprio monopattino.
Il giovane è stato fermato e accompagnato in Questura per gli accertamenti sull’identità e per gli ulteriori atti investigativi. Sulla base degli elementi raccolti, il pubblico ministero titolare dell’indagine ha successivamente emesso nei suoi confronti un fermo di indiziato di delitto per il reato di violenza sessuale aggravata.
Indagini preliminari ancora in corso
L’attività investigativa resta coordinata dalla Procura della Repubblica di Torino e il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. Gli elementi acquisiti dovranno quindi essere sottoposti alle successive verifiche previste dall’ordinamento giudiziario.
Come precisato dalla stessa Polizia di Stato nel comunicato sull’operazione, nei confronti dell’indagato vale la presunzione di non colpevolezza fino a una sentenza definitiva. Gli accertamenti proseguono per completare la ricostruzione dei fatti e consolidare il quadro investigativo emerso nei giorni immediatamente successivi alla denuncia.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.