Torino, via al percorso per riqualificare piazza Astengo
22/09/2026
Il Consiglio comunale di Torino ha approvato all’unanimità, con 32 voti favorevoli su 32 presenti, la mozione che avvia un percorso strutturato per la riqualificazione di piazza Astengo, nel quartiere Falchera. Il documento, presentato con Tony Ledda del Partito Democratico come primo firmatario, impegna Sindaco e Giunta a riconoscere l’intervento come prioritario nell’ambito delle politiche di rigenerazione urbana. L’approvazione non coincide con l’apertura di un cantiere: il primo passaggio sarà la definizione di un quadro aggiornato delle criticità e delle potenzialità dell’area, seguito dalla programmazione e dalla progettazione degli interventi. :
Un progetto complessivo per piazza Astengo e i suoi spazi
La mozione punta alla predisposizione di un documento di indirizzo progettuale che consideri la piazza nel suo insieme. L’analisi dovrà comprendere porticati, anfiteatro, percorsi, accessibilità, servizi e possibili funzioni future, evitando quindi interventi limitati a singoli elementi dello spazio pubblico. :
Il percorso prevede il coinvolgimento della Circoscrizione 6, delle associazioni e dei residenti attraverso un processo partecipativo. L’obiettivo indicato nel documento è costruire insieme le priorità per il futuro della piazza e individuare le funzioni considerate maggiormente utili per il quartiere.
Piazza Astengo viene considerata un punto di riferimento per Falchera sia per la funzione sociale sia per la storia urbanistica dell’area. Durante il dibattito in aula, Ledda ha ricordato che il documento è stato elaborato su incarico delle consigliere e dei consiglieri della Commissione dopo un sopralluogo svolto insieme a quattro assessori.
Regione, Stato e Unione europea tra le possibili fonti
Una parte centrale del percorso riguarda il reperimento delle risorse economiche. La mozione chiede all’Amministrazione di individuare linee di finanziamento e di valutare la candidatura del progetto a bandi regionali, nazionali ed europei dedicati alla rigenerazione urbana, alle periferie e allo sviluppo delle comunità.
Il documento prevede inoltre la possibilità di esaminare forme di partenariato e di cofinanziamento pubblico-privato compatibili con la natura pubblica della piazza. L’intervento dovrà poi essere inserito nella programmazione pluriennale delle opere pubbliche, passaggio necessario per trasformare gli indirizzi approvati dal Consiglio in una programmazione amministrativa e finanziaria definita.
Previsto un coordinamento tra gli assessorati
Per seguire le diverse componenti del progetto, il Consiglio chiede anche l’attivazione di un coordinamento interassessorile. La riqualificazione coinvolge infatti aspetti urbanistici, sociali, infrastrutturali e di gestione dello spazio pubblico che richiedono il raccordo tra più settori dell’Amministrazione.
La Giunta dovrà inoltre aggiornare periodicamente le Commissioni consiliari competenti sull’avanzamento del percorso. La mozione per piazza Astengo, identificata negli atti comunali come iniziativa per la “riqualificazione sistemica” dell’area e per il reperimento delle risorse necessarie, era stata presentata nel gennaio 2026 e successivamente esaminata dalle Commissioni competenti.
Con il voto del Consiglio viene quindi formalizzato l’indirizzo politico-amministrativo per avviare progettazione, partecipazione e ricerca dei finanziamenti. Tempi, costi e caratteristiche definitive degli interventi dovranno essere stabiliti nelle fasi successive, una volta completato il quadro conoscitivo e individuate le risorse disponibili.
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