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Torino, ex Westinghouse: Politecnico e parco nel nuovo piano

23/06/2026

Torino, ex Westinghouse: Politecnico e parco nel nuovo piano

Il Consiglio comunale di Torino ha discusso i nuovi sviluppi dell’area ex Westinghouse, dopo le comunicazioni rese in Sala Rossa dall’assessore all’Urbanistica Paolo Mazzoleni. Al centro del confronto c’è l’istanza congiunta presentata il 21 maggio da Politecnico di Torino ed Esselunga S.p.A., che propone una revisione dell’intervento con nuovi spazi per didattica e ricerca, un Centro Congressi di nuova generazione, la tutela integrale del parco Artiglieri di Montagna e una struttura commerciale ridimensionata rispetto al progetto originario.

Politecnico, centro congressi e parco Artiglieri di Montagna

La proposta punta a ridefinire una delle trasformazioni urbanistiche più attese della città. Il Politecnico entrerebbe nel progetto con funzioni legate alla formazione, alla ricerca e all’innovazione, mentre l’area potrebbe ospitare anche un centro congressuale capace di rafforzare l’offerta torinese per eventi, cultura e attività internazionali.

Uno degli elementi più rilevanti riguarda la salvaguardia del parco Artiglieri di Montagna, che verrebbe integralmente preservato e valorizzato come spazio pubblico. Parallelamente, Esselunga realizzerebbe una media struttura di vendita al posto della grande struttura commerciale già prevista e autorizzata nel progetto precedente.

Alla luce dei contenuti dell’istanza, la Città di Torino ha chiesto al presidente della Regione Piemonte la convocazione del Collegio di vigilanza dell’Accordo di Programma, organismo competente a esaminare eventuali modifiche e a valutare gli sviluppi dell’intervento.

Richiesta la proroga dell’Accordo di Programma

L’operazione si inserisce nella cornice urbanistica e patrimoniale già esistente, ma richiederà una riformulazione del Programma esecutivo convenzionato e la richiesta di proroga dell’Accordo di Programma, in scadenza il 29 dicembre 2026. L’obiettivo dell’Amministrazione è verificare le condizioni per accompagnare la trasformazione dell’area verso un progetto più coerente con innovazione, qualità urbana e sostenibilità ambientale.

Mazzoleni ha ricordato che i tempi delle trasformazioni urbanistiche sono lunghi, soprattutto quando i soggetti coinvolti rivedono impostazioni, funzioni e investimenti. La nuova fase istituzionale servirà quindi ad approfondire gli aspetti tecnici, patrimoniali e procedurali prima di definire il percorso operativo.

Il dibattito in Aula tra tempi, commercio e verde pubblico

Il confronto tra i consiglieri ha confermato l’attenzione politica sul futuro dell’area. Dai banchi dell’opposizione sono arrivate richieste di tempi certi e di passaggio rapido dalle dichiarazioni agli atti concreti, con il richiamo alla lunga storia del dossier, aperto da oltre un decennio e ancora percepito da molti cittadini come una trasformazione incompiuta.

Alcuni interventi hanno evidenziato il valore della presenza del Politecnico e la necessità di dotare Torino di un centro congressi adeguato alle ambizioni di una città europea e attrattiva. Altri consiglieri hanno posto l’accento sulla tutela del giardino, sul ruolo svolto da realtà civiche come Comala e sull’importanza di coinvolgere la cittadinanza nei prossimi passaggi.

Nel dibattito è emersa anche la richiesta di chiarire meglio gli spazi che saranno occupati dalla nuova piastra commerciale. La revisione del progetto viene comunque letta da più gruppi come un cambio di prospettiva rispetto all’impostazione iniziale, con maggiore attenzione al verde, alla funzione pubblica dell’area e al rapporto tra sviluppo urbano, università e servizi.

La discussione in Sala Rossa apre quindi una fase delicata: il progetto dovrà ora passare dal confronto istituzionale alla verifica tecnica, con l’obiettivo di riattivare un’area strategica rimasta ferma per anni e di trasformarla in un nuovo polo urbano tra ricerca, congressi, commercio ridimensionato e spazio pubblico.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.