Torino, evade dai domiciliari e aggredisce gli agenti: arrestato 39enne
06/10/2026
Un uomo di 39 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato nel quartiere Santa Rita, a Torino, con le accuse di evasione e resistenza a pubblico ufficiale. Il 39enne, già sottoposto agli arresti domiciliari, è stato riconosciuto dagli agenti mentre si trovava in corso Cosenza. Durante le successive operazioni avrebbe inoltre aggredito più volte i poliziotti con calci e minacce. Nei suoi confronti è scattata anche una sanzione amministrativa per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale.
Riconosciuto dagli agenti in corso Cosenza
L’intervento è avvenuto durante un normale servizio di controllo del territorio svolto dagli agenti del Commissariato di P.S. Mirafiori. Transitando in corso Cosenza, i poliziotti hanno notato il 39enne, già conosciuto perché sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.
Durante il controllo gli operatori avrebbero visto l’uomo consegnare a una donna presente nelle vicinanze un oggetto di colore giallo. Gli accertamenti hanno successivamente permesso di verificare che si trattava di un taglierino.
I poliziotti hanno quindi proceduto alla perquisizione personale. Nella tasca dei pantaloni è stato trovato un involucro trasparente termosaldato che, secondo quanto riferito dalla Questura, il 39enne avrebbe tentato improvvisamente di ingerire nel tentativo di nasconderne il contenuto.
Compresse trovate durante la perquisizione
All’interno dell’involucro sono state rinvenute alcune compresse di un farmaco impiegato nella terapia sostitutiva della dipendenza da oppioidi. Per il possesso del materiale l’uomo è stato sanzionato amministrativamente per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale.
Ulteriori verifiche hanno confermato che il 39enne si era allontanato dal luogo nel quale avrebbe dovuto permanere in regime di arresti domiciliari. Gli agenti hanno quindi proceduto all’arresto per evasione e lo hanno accompagnato nelle Camere di Sicurezza “San Paolo”.
Calci contro i poliziotti nelle camere di sicurezza
La situazione sarebbe diventata particolarmente tesa durante le procedure per il collocamento nelle camere di sicurezza. Secondo la ricostruzione della Polizia, il 39enne avrebbe assunto un comportamento aggressivo e poco collaborativo, opponendo resistenza e colpendo gli operatori con calci.
Dopo essere stato contenuto, l’uomo è stato trasferito in Questura. Anche qui, riferiscono gli investigatori, avrebbe continuato a inveire contro i poliziotti, aggredendoli nuovamente e formulando minacce di ritorsione per il momento in cui sarebbe tornato in libertà.
La condotta tenuta durante le diverse fasi dell’intervento ha portato a un secondo arresto, questa volta per resistenza a pubblico ufficiale.
Trasferito nel carcere Lorusso e Cutugno
L’Autorità giudiziaria è stata informata dell’accaduto e ha disposto il trasferimento del 39enne presso la Casa circondariale Lorusso e Cutugno di Torino.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Le responsabilità dell’uomo dovranno essere accertate nel corso delle successive fasi giudiziarie e resta valido il principio di presunzione di non colpevolezza fino a un’eventuale sentenza definitiva.
Articolo Precedente
Torino, evento con 1.800 persone senza licenza: due denunciati
Articolo Successivo
Piemonte, Regione e UniTo rafforzano l’alleanza su ricerca e innovazione