Torino, droga in casa ad Aurora: sequestrati 9 kg, due arresti
21/04/2026
Un appartamento trasformato in base per lo stoccaggio e la lavorazione di sostanze stupefacenti è stato scoperto nei giorni scorsi nel quartiere Aurora, a Torino. La Polizia di Stato ha arrestato due persone, trovate in possesso di circa 9 chilogrammi di droga di diversa tipologia, al termine di un intervento condotto dalla Squadra Mobile della Questura.
Odore sospetto e intervento degli agenti in via Cigna
L’operazione è scattata durante un servizio di controllo del territorio mirato al contrasto dello spaccio. Gli agenti, impegnati in via Cigna, hanno avvertito un intenso odore riconducibile a sostanze cannabinoidi provenire da un’abitazione. Dopo essersi qualificati senza ottenere risposta, e avendo notato la presenza di due persone all’interno, hanno deciso di entrare nell’appartamento per procedere alle verifiche.
All’interno si trovavano un uomo e una donna. Durante le operazioni di identificazione, uno dei due, un trentaduenne di nazionalità marocchina, ha tentato di sottrarsi al controllo opponendo resistenza agli operatori, ma è stato rapidamente bloccato. La situazione ha portato gli agenti ad approfondire l’ispezione dell’immobile.
Sequestrate più droghe e coltivazione di funghi allucinogeni
La perquisizione personale e domiciliare ha permesso di rinvenire un quantitativo rilevante di sostanze stupefacenti: marijuana, hashish, cocaina, MDMA, ketamina, metanfetamina ed ecstasy, per un peso complessivo di circa 9 chili. Non si trattava solo di un deposito: all’interno dell’appartamento è stata accertata anche un’attività di coltivazione di funghi allucinogeni.
Nel corso dell’intervento sono stati sequestrati bilancini di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi, strumenti utilizzati per la lavorazione delle sostanze e denaro contante ritenuto provento dell’attività illecita. Elementi che, secondo gli investigatori, delineano un’organizzazione strutturata per la gestione e la distribuzione della droga.
Alla luce di quanto emerso, i due soggetti sono stati arrestati con l’accusa di detenzione e produzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, in concorso tra loro. Nei confronti del trentaduenne è scattata anche la denuncia in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale.
Entrambi sono stati trasferiti presso la casa circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino, dove restano a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla legge, per gli indagati vale la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale condanna definitiva.
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