Torino Crocetta, tombino contro uno studio: 27enne arrestato
29/06/2026
Un uomo di 27 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato nel quartiere Crocetta di Torino con l’accusa di tentato furto aggravato ai danni di uno studio privato. Secondo quanto ricostruito dagli agenti del Commissariato San Secondo, il ventisettenne avrebbe divelto un tombino dalla sede stradale e lo avrebbe scagliato contro la porta d’ingresso dell’attività nel tentativo di entrare nei locali.
La segnalazione di un passante in via Fratelli Carle
L’intervento è scattato dopo una chiamata arrivata alla Centrale Operativa della Polizia. A segnalare la situazione è stato un passante, che ha riferito della presenza di un uomo in via Fratelli Carle. Secondo la segnalazione, il soggetto stava infastidendo alcune persone e avrebbe anche tentato di aprire delle auto parcheggiate nella zona.
Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza San Secondo sono arrivati sul posto e hanno individuato l’uomo nelle vicinanze dell’incrocio tra via Fratelli Carle e via Pigafetta. Durante il controllo dell’area, i poliziotti hanno notato anche la porta d’ingresso di uno studio privato danneggiata e, a terra, un tombino rimosso dalla sede stradale.
Il tentativo di ingresso nello studio privato
Dagli accertamenti svolti nell’immediatezza, gli investigatori hanno ricostruito che l’uomo avrebbe preso il tombino dalla strada e lo avrebbe utilizzato per colpire la porta dello studio. L’impatto avrebbe provocato il danneggiamento dell’ingresso e il distacco del maniglione, senza però consentire l’accesso all’interno dell’attività.
Il quadro rilevato dagli agenti ha portato a collegare la presenza del ventisettenne alla porta danneggiata e al tombino trovato nei pressi dell’ingresso. Alla vista dei poliziotti, l’uomo avrebbe tentato di allontanarsi, ma è stato fermato rapidamente dagli operatori intervenuti.
Arresto per tentato furto aggravato
Il ventisettenne, cittadino ghanese, è stato quindi arrestato perché gravemente indiziato del reato di tentato furto aggravato. L’intervento della Polizia ha impedito che il tentativo di ingresso nello studio privato avesse ulteriori sviluppi e ha consentito di mettere in sicurezza l’area dopo il danneggiamento.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari. Per l’uomo arrestato resta valido il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.
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