Torino celebra nuovi cittadini e Centro Interculturale
25/05/2026
Torino ha celebrato la Festa dei Nuovi Cittadini, una giornata dedicata alle persone che hanno recentemente ottenuto, o stanno per ottenere, la cittadinanza italiana. L’iniziativa si è svolta nel fine settimana della Festa dei Vicini e ha unito il valore dell’interculturalità con il trentesimo anniversario del Centro Interculturale di corso Taranto, recentemente riqualificato con fondi PNRR.
Giuramento pubblico in via Po per dieci nuovi cittadini
Nei primi mesi dell’anno sono state 830 le persone che hanno prestato giuramento per diventare cittadini italiani a Torino, mentre nel 2025 le cittadinanze ottenute sono state 3.243. La giornata ha voluto riconoscere il contributo di storie, culture e percorsi personali che fanno parte della vita sociale della città.
La mattinata si è aperta in via Po con una cerimonia pubblica dal forte valore simbolico. Dieci persone prossime al conferimento della cittadinanza, rappresentative delle principali comunità presenti sul territorio torinese, tra cui Egitto, Filippine, Gabon, Albania, Ecuador, Romania, Nigeria, India, Afghanistan e Perù, hanno partecipato al giuramento alla presenza del sindaco Stefano Lo Russo.
Il sindaco ha sottolineato il significato della scelta compiuta da chi decide di mettere radici a Torino, costruendo in città il proprio futuro e quello dei propri figli. Alla cerimonia hanno partecipato anche rappresentanti del mondo del commercio, del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze e della candidatura di Torino a Capitale Europea della Cultura 2033. Il richiamo all’Europa e alla cultura come strumenti di partecipazione e coesione sociale ha accompagnato l’intero programma del fine settimana.
Corso Taranto, riqualificato il Centro Interculturale
Nel pomeriggio la festa è proseguita in corso Taranto 160, dove sono stati celebrati i 30 anni del Centro Interculturale e inaugurati gli spazi verdi della struttura. All’appuntamento erano presenti il sindaco Lo Russo, il presidente del Comitato Interfedi Valentino Castellani, bambini e adolescenti del progetto “Il Centro per i giovani” e numerose associazioni del territorio.
Il Centro Interculturale, sostenuto dal 2013 da Intesa Sanpaolo, rappresenta da tre decenni un luogo cittadino di dialogo, formazione e partecipazione, punto di riferimento per inclusione, convivenza e confronto tra culture diverse. La riqualificazione, realizzata nell’ambito del Piano Integrato Urbano della Città di Torino, ha interessato il cortile della struttura, dove sono stati rimossi 2.700 metri quadrati di asfalto.
Al posto della superficie precedente sono state realizzate pavimentazioni drenanti, aree verdi, spazi attrezzati per attività e momenti di relax, nuovi arredi inclusivi, un impianto di illuminazione rinnovato e un sistema aggiornato per la raccolta delle acque meteoriche. Nell’area dedicata all’orticoltura sono stati posati 20 cassoni in legno, mentre l’accessibilità è stata migliorata con un ingresso pedonale da via Corelli.
La giornata ha così collegato cittadinanza, memoria urbana e rigenerazione degli spazi pubblici, confermando il ruolo del Centro Interculturale come presidio sociale aperto alla città e come luogo in cui culture, generazioni e comunità possono incontrarsi in modo concreto.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to