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Torino, candidatura PNCIA da 13,6 milioni per la mobilità

08/07/2026

Torino, candidatura PNCIA da 13,6 milioni per la mobilità

Torino candida al PNCIA un progetto da 13.670.407,91 euro per rafforzare il trasporto pubblico, migliorare i tempi di percorrenza dei mezzi, potenziare i collegamenti serali e rendere più sicuri percorsi ciclabili e pedonali. Il finanziamento, se assegnato, sarà coperto interamente dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Un progetto di quattro anni con GTT, 5T e Città Metropolitana

La candidatura riguarda il Programma integrato di interventi sulla mobilità urbana e metropolitana, istituito con decreto ministeriale del 7 gennaio 2026. Il progetto presentato dalla Città si intitola “La transizione di Torino verso una mobilità urbana sostenibile” e avrebbe una durata di quattro anni.

Il percorso coinvolgerebbe, oltre al Comune di Torino, anche GTT, 5T e la Città Metropolitana di Torino. L’obiettivo è intervenire in modo coordinato su più livelli della mobilità urbana: trasporto pubblico, tecnologie per la gestione del traffico, sicurezza stradale, ciclabilità, pedonalità e servizi digitali.

L’assessora Chiara Foglietta ha collegato la candidatura alla strategia cittadina per un trasporto pubblico più efficiente e affidabile, capace di rispondere alle esigenze di chi lo utilizza ogni giorno e di convincere nuovi utenti a scegliere autobus, tram e soluzioni condivise.

Bus più rapidi, servizio serale e priorità semaforica

Una parte delle risorse sarebbe destinata al potenziamento del servizio notturno a chiamata sulla linea Star Plus, pensato per intercettare la domanda di mobilità nelle fasce serali. Il rafforzamento del collegamento mira a offrire una risposta più flessibile a chi si sposta dopo gli orari ordinari del servizio.

Il progetto prevede inoltre l’introduzione o l’estensione di strumenti tecnologici per rendere più veloce il trasporto pubblico. Tra gli interventi indicati ci sono la priorità semaforica e le corsie riservate, soluzioni pensate per ridurre le interferenze con il traffico privato e migliorare la regolarità dei mezzi.

Secondo l’Amministrazione, queste misure permetterebbero di agire su uno dei punti più sensibili per gli utenti: l’affidabilità dei tempi di viaggio. Frequenze adeguate, percorsi meno esposti alla congestione e informazioni più integrate possono incidere direttamente sulla scelta quotidiana del mezzo pubblico.

Ciclabili, zone 30 e sicurezza vicino alle scuole

Il piano candidato al PNCIA comprende anche il rafforzamento della rete ciclabile lungo l’asse centro-sud della città. Gli interventi sarebbero collegati a nuove misure per la sicurezza stradale, con attenzione alle aree attraversate dagli assi ciclabili e dalle linee del trasporto pubblico.

Tra le azioni previste figurano zone 30, pedonalizzazioni e strade a velocità ridotta, in particolare nei pressi delle scuole. L’obiettivo è proteggere gli utenti più esposti, favorire gli spostamenti a piedi e in bicicletta e costruire quartieri meno dipendenti dall’uso dell’auto privata per i tragitti brevi.

A completare il quadro c’è il consolidamento del MaaS Office, la piattaforma digitale dedicata all’integrazione dei servizi di mobilità sostenibile. Il progetto comprende anche una strategia di comunicazione per accompagnare i cittadini nel cambiamento delle abitudini di spostamento.

Torino guarda alla neutralità climatica al 2030

La candidatura si inserisce nel percorso avviato da Torino verso la neutralità climatica al 2030, previsto dal Climate City Contract sottoscritto nell’ambito della missione europea “100 Climate-Neutral and Smart Cities”.

I prossimi passaggi amministrativi, compresa l’adozione dei provvedimenti deliberativi necessari, saranno definiti nelle prossime settimane. Se il finanziamento verrà approvato, la Città potrà avviare un pacchetto di interventi destinato a rendere il sistema della mobilità urbana più accessibile, meno inquinante e più vicino alle esigenze quotidiane di residenti, studenti e lavoratori.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to