Torino, blitz a Barriera Milano: 11 arresti e droga sequestrata
16/07/2026
Undici persone arrestate, oltre 200 identificate e un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti sequestrato. È il bilancio della vasta operazione condotta dalla Polizia di Stato nel quartiere Barriera Milano, a Torino, con controlli concentrati nell’area del Parco Sempione, delle piscine, dell’ex deposito ferroviario e delle strade circostanti.
Il dispositivo è entrato in azione nel pomeriggio ed è proseguito fino a tarda sera. Numerosi equipaggi hanno chiuso le principali vie di accesso alla zona, procedendo quindi all’identificazione delle persone presenti e alla verifica degli spazi considerati maggiormente esposti a spaccio, occupazioni abusive e altri episodi di microcriminalità.
Sette arresti collegati allo spaccio di droga
Dei complessivi undici arresti, sette riguardano ipotesi di reato legate agli stupefacenti. Una delle persone fermate avrebbe ingerito alcuni ovuli nel tentativo di nasconderli agli agenti. Altre due sono state condotte in carcere in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, poiché gravemente indiziate di una rapina ai danni di una donna anziana.
Un ulteriore arresto è stato eseguito sulla base di un ordine di carcerazione già emesso. Un’altra persona è stata sottoposta a fermo di indiziato di delitto per una rapina aggravata che sarebbe stata commessa ai danni di un uomo anziano.
Durante le attività sono stati sequestrati 130 grammi di crack, 100 grammi di cocaina, 200 grammi di ketamina e 10 grammi di eroina. Gli agenti hanno inoltre recuperato 21 grammi di hashish, quattro grammi di Mdma e quattro grammi di anfetamina.
In un’area vicina al parco sono state rinvenute anche 21mila compresse di Rivotril. Il materiale è stato sequestrato a carico di ignoti, mentre proseguono gli accertamenti per individuarne provenienza e destinazione.
Quaranta allontanamenti dal Parco Sempione
Nel corso dell’operazione sono stati adottati 40 provvedimenti di allontanamento dalla zona sottoposta a vigilanza rafforzata attorno al Parco Sempione. Sono stati inoltre emessi 14 divieti di accesso alle aree urbane.
Due cittadini stranieri risultati irregolari sul territorio nazionale sono stati raggiunti da decreti di espulsione. Dodici persone sono state denunciate a vario titolo per violazioni di provvedimenti dell’autorità, inosservanza delle norme sull’immigrazione e invasione di terreni o edifici.
Il controllo ha coinvolto il Reparto Prevenzione Crimine, il Reparto Mobile di Torino e la Polizia Ferroviaria. Quest’ultima ha rafforzato la vigilanza nella stazione di Torino Rebaudengo-Fossata, dove sono state identificate più di 60 persone.
Droni, unità cinofile e pattuglie a cavallo
La zona è stata monitorata anche dall’alto attraverso i droni della Polizia di Stato. Sul terreno sono state impiegate unità cinofile antidroga, pattuglie della Squadra a cavallo ed equipaggi motomontati “Nibbio”, utilizzati per raggiungere rapidamente i diversi punti dell’area interessata.
La presenza combinata dei reparti ha consentito di controllare il parco, gli immobili vicini, le aree ferroviarie e le vie utilizzate per entrare e uscire dal quartiere. Gli agenti hanno verificato anche luoghi nascosti dalla vegetazione e spazi nei quali potevano essere occultati stupefacenti o altri materiali.
Nelle strade circostanti sono stati predisposti posti di controllo con la partecipazione della Polizia Stradale e della Polizia Municipale. Decine di veicoli sono stati fermati per verificare documenti, condizioni dei mezzi e rispetto delle norme di circolazione.
Nove sanzioni per l’uso irregolare dei monopattini
I controlli sulla viabilità hanno portato a sanzionare nove persone alla guida di monopattini elettrici. Quattro conducenti erano privi del casco, altri quattro utilizzavano mezzi senza la targa prevista, mentre un’altra violazione riguardava il trasporto contemporaneo di più persone sullo stesso veicolo.
Nel corso delle verifiche sono stati adottati anche provvedimenti di sequestro dei mezzi. L’attività ha riguardato sia la sicurezza stradale sia la prevenzione di utilizzi irregolari dei monopattini nelle zone pedonali e nelle aree maggiormente frequentate.
Nuove operazioni previste nelle aree a rischio
Barriera Milano è già interessata quotidianamente da servizi di controllo ordinari e straordinari, affiancati dal presidio dei militari impegnati nell’operazione “Strade Sicure”. Il quartiere comprende luoghi caratterizzati da un’elevata presenza di persone, nei quali furti, spaccio, rapine e occupazioni possono produrre particolari problemi per residenti e attività commerciali.
La Questura ha annunciato che operazioni organizzate con modalità analoghe saranno replicate nei prossimi giorni in altre zone considerate sensibili. I nuovi interventi si aggiungeranno al presidio permanente attivo nel territorio cittadino.
Le accuse contestate alle persone arrestate o denunciate devono essere verificate nelle successive fasi dei procedimenti. Per tutti gli indagati resta valido il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo della responsabilità con sentenza irrevocabile.
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