Torino, Assemblea Re.A.Dy il 22 e 23 ottobre per i 20 anni
14/10/2026
Torino ospiterà il 22 e 23 ottobre 2026 l'Assemblea Nazionale della Rete Re.A.Dy, che quest'anno celebra il ventesimo anniversario della propria fondazione. L'organizzazione, nata proprio nel capoluogo piemontese nel 2006, riunisce oltre 300 enti locali impegnati nella prevenzione e nel contrasto delle discriminazioni legate all'orientamento sessuale e all'identità di genere. Il programma prevede incontri istituzionali e un appuntamento pubblico a Palazzo Madama, dedicato all'evoluzione dei diritti delle persone LGBTQIA+ in Italia e in Europa. L'iniziativa è stata illustrata dall'assessore comunale Jacopo Rosatelli durante una riunione della Commissione Diritti e Pari Opportunità, presieduta da Elena Apollonio.
Re.A.Dy compie vent'anni e torna nella città in cui è nata
La scelta di Torino come sede dell'Assemblea Nazionale assume un significato particolare per la storia della Rete Re.A.Dy, costituita nel 2006 proprio nel capoluogo piemontese.
La rete coinvolge oggi oltre 300 amministrazioni ed enti locali che collaborano per promuovere politiche di inclusione e contrastare le discriminazioni nei confronti delle persone LGBTQIA+.
La decisione di organizzare l'appuntamento nazionale a Torino è stata approvata all'unanimità, secondo quanto riferito nel corso della riunione della Commissione comunale.
Le due giornate del 22 e 23 ottobre saranno dedicate al confronto tra gli enti aderenti, alla condivisione delle esperienze amministrative e alla riflessione sulle iniziative da sviluppare nei territori.
Il ventesimo anniversario offrirà inoltre l'occasione per ripercorrere il lavoro svolto dalla rete dalla sua costituzione e discutere le prospettive delle politiche locali per le pari opportunità.
Palazzo Madama ospita l'incontro pubblico sui diritti LGBTQIA+
Tra gli appuntamenti previsti figura l'incontro pubblico “Il cammino dei diritti in Italia e in Europa”, che si svolgerà a Palazzo Madama.
L'iniziativa sarà dedicata al percorso di riconoscimento e tutela dei diritti delle persone LGBTQIA+, con attenzione alle questioni ancora aperte sul piano istituzionale e sociale.
L'accesso sarà consentito alla cittadinanza fino a esaurimento dei posti disponibili. Nella comunicazione diffusa dal Comune non è indicato l'orario dell'incontro.
Il programma prevede la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo associativo e delle organizzazioni impegnate nella promozione dei diritti civili.
Ad aprire l'appuntamento sarà il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, con un saluto istituzionale.
Da Vladimir Luxuria a Monica Cirinnà: gli ospiti dell'assemblea
All'incontro di Palazzo Madama parteciperà Vladimir Luxuria, direttrice del Lovers Film Festival, manifestazione cinematografica torinese dedicata alle tematiche LGBTQIA+.
Tra i relatori annunciati figura anche Patrick Orth, presidente della European Pride Organisers Association (EPOA), organizzazione europea che riunisce realtà impegnate nell'organizzazione dei Pride.
Interverrà inoltre Monica Cirinnà, già senatrice della Repubblica, insieme a Marilena Grassadonia, coordinatrice delle politiche LGBTQIA+ di Roma Capitale.
È prevista anche la partecipazione di Alessandro Battaglia, presidente del Comitato EuroPride 2027, in vista dell'evento internazionale che Torino ospiterà il prossimo anno.
La moderazione dell'incontro sarà affidata alla giornalista Nadia Ferrigo, mentre le conclusioni spetteranno a Jacopo Rosatelli, assessore ai Diritti e alle Pari opportunità della Città di Torino.
Torino si prepara all'EuroPride di giugno 2027
L'Assemblea Nazionale della Rete Re.A.Dy rappresenterà anche una tappa del percorso di avvicinamento all'EuroPride 2027, previsto a Torino nel mese di giugno.
La manifestazione europea porterà nel capoluogo piemontese iniziative dedicate ai diritti, alla partecipazione e alla visibilità delle persone LGBTQIA+, coinvolgendo organizzazioni e comunità provenienti da diversi Paesi.
In preparazione a questo appuntamento, la Rete Re.A.Dy ha promosso una staffetta nazionale pensata per coinvolgere le comunità locali italiane.
L'iniziativa punta a collegare le esperienze territoriali e a favorire la partecipazione degli enti aderenti al percorso che condurrà all'evento europeo.
Il programma dell'assemblea di ottobre si inserisce quindi in un calendario di attività che proseguirà nei prossimi mesi, fino alla manifestazione internazionale del 2027.
Il confronto nella Commissione Diritti e Pari Opportunità
Il calendario delle iniziative è stato presentato durante una riunione della Commissione Diritti e Pari Opportunità del Comune di Torino, guidata dalla presidente Elena Apollonio.
Nel corso dell'incontro, l'assessore Jacopo Rosatelli ha illustrato i principali appuntamenti istituzionali dedicati alla promozione dei diritti delle persone LGBTQIA+.
La discussione ha posto particolare attenzione alla continuità delle politiche comunali e alla collaborazione tra amministrazione pubblica e organizzazioni della società civile.
Secondo quanto emerso dalla seduta, il dialogo tra istituzioni e associazioni costituisce uno degli strumenti attraverso i quali sviluppare iniziative radicate nelle esigenze della comunità cittadina.
L'esperienza della Rete Re.A.Dy è stata richiamata come esempio di cooperazione tra enti locali su temi che interessano la tutela dei diritti e la prevenzione delle discriminazioni.
Due giornate di confronto tra oltre 300 enti locali
L'Assemblea Nazionale del 22 e 23 ottobre riunirà i rappresentanti di una rete che, a vent'anni dalla sua nascita, comprende oltre 300 enti locali italiani.
L'appuntamento consentirà di mettere a confronto le attività sviluppate dalle amministrazioni aderenti e di discutere il ruolo delle politiche territoriali nella promozione delle pari opportunità.
Accanto ai lavori della rete, l'incontro pubblico di Palazzo Madama permetterà anche ai cittadini di partecipare alla riflessione sul percorso dei diritti in Italia e in Europa.
La città ospitante sarà inoltre al centro delle iniziative preparatorie dell'EuroPride 2027, che rappresenta il successivo appuntamento internazionale annunciato nel programma istituzionale.
Articolo Precedente
Chivasso, agguato a colpi di pistola: due misure cautelari
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to