Torino, 6,2 milioni per riqualificare dieci edifici comunali
17/06/2026
La Piscina Monumentale di corso Ferraris sarà il principale intervento del nuovo pacchetto di riqualificazione energetica approvato dalla Giunta comunale di Torino su proposta dell’assessora alla Transizione Ecologica e Digitale, Chiara Foglietta. L’impianto storico sarà interessato da lavori per quasi 2 milioni di euro, all’interno di due delibere che autorizzano opere per oltre 6,2 milioni di euro complessivi su dieci edifici del patrimonio comunale, nell’ambito del Piano EfficienTO.
Piscina Monumentale, lavori su tetto, impianti e consumi
Per la Piscina Monumentale è previsto un intervento esteso sull’intero edificio, con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici e migliorare l’efficienza complessiva della struttura. I lavori comprenderanno la sostituzione delle finestre, l’isolamento del tetto, il rinnovo degli impianti elettrici e idraulici, l’introduzione dell’illuminazione a LED e l’installazione di sistemi avanzati per la regolazione dei consumi.
Lo storico impianto di corso Ferraris rappresenta il cantiere economicamente più rilevante tra quelli approvati. La scelta di intervenire su una struttura sportiva di grandi dimensioni risponde alla necessità di aggiornare edifici pubblici energivori, spesso caratterizzati da costi di gestione elevati e da impianti non più adeguati agli standard richiesti dagli obiettivi di decarbonizzazione.
Il progetto si inserisce nel percorso con cui Torino punta a rendere più sostenibile il proprio patrimonio immobiliare, intervenendo su edifici molto diversi per funzione, età, utilizzo e fabbisogni tecnici. La logica è quella di combinare manutenzione, innovazione impiantistica e controllo digitale dei consumi, così da produrre benefici ambientali e risparmi gestionali nel tempo.
Scuole, uffici comunali, biblioteca e Cascina Roccafranca
Oltre alla Piscina Monumentale, il piano riguarda altri nove edifici comunali. Tra questi ci sono quattro istituti scolastici: l’I.C. Manzoni-Rayneri di corso Marconi 28, la scuola media Mila di via Germonio 12, la scuola media Pola di via Foglizzo 15 e il complesso scolastico di corso Vercelli 147.
Gli interventi coinvolgeranno anche tre sedi di uffici comunali, in piazza Palazzo di Città 7, via Stradella 192 e via Ormea 45, oltre alla Cascina Roccafranca di via Gaidano 76 e alla Biblioteca Civica Italo Calvino di Lungo Dora Agrigento 94. Le opere saranno calibrate sulle esigenze dei singoli immobili, intervenendo su impianti, illuminazione, isolamento, infissi e sistemi di climatizzazione.
Nelle scuole sono previsti il collegamento alla rete del teleriscaldamento, l’installazione di pannelli fotovoltaici, luci a LED e sistemi digitali per la gestione intelligente dei consumi. Negli uffici comunali, a Cascina Roccafranca e alla Biblioteca Calvino, invece, verranno rinnovati gli impianti di climatizzazione con apparecchiature di nuova generazione, pensate per garantire prestazioni più efficienti e minori consumi energetici.
Risparmio di 580 tonnellate di CO2 all’anno
Nel loro complesso, gli interventi approvati consentiranno un risparmio energetico annuo stimato in oltre 580 tonnellate di CO2. Secondo il Comune, si tratta di un beneficio ambientale equivalente alla piantumazione di circa 28mila alberi, un dato che misura l’impatto atteso delle opere non solo sul bilancio energetico degli edifici, ma anche sulla strategia climatica urbana.
Il pacchetto rientra nel Piano EfficienTO, programma pluriennale avviato dalla Città di Torino per migliorare le prestazioni energetiche di circa 850 immobili comunali entro il 2030. L’investimento complessivo previsto dal piano è pari a 110 milioni di euro, a carico del partner privato Iren Smart Solutions.
La riqualificazione energetica del patrimonio pubblico rappresenta uno dei passaggi più concreti delle politiche locali per la neutralità climatica. Intervenire su scuole, impianti sportivi, uffici, biblioteche e spazi civici significa ridurre sprechi, contenere emissioni, migliorare il comfort degli utenti e rendere più sostenibile la gestione quotidiana degli immobili comunali.
Con le nuove delibere, Torino prosegue quindi il percorso di aggiornamento del proprio patrimonio edilizio, puntando su tecnologie più efficienti e su una gestione intelligente dei consumi. La Piscina Monumentale, per dimensioni e valore simbolico, diventa il progetto più visibile di una strategia che coinvolge progressivamente edifici pubblici distribuiti in tutta la città.
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