INPS, nuovi redditi per l’Assegno al nucleo familiare
31/05/2026
L’INPS ha aggiornato i livelli di reddito familiare validi per la corresponsione dell’Assegno per il nucleo familiare, con decorrenza dal 1° luglio 2026. Le nuove soglie sono state comunicate con la circolare numero 61 del 26 maggio 2026 e resteranno in vigore fino al 30 giugno 2027, applicandosi alle diverse tipologie di nuclei familiari previste dalla normativa. L’aggiornamento riguarda le tabelle reddituali e gli importi mensili della prestazione, adeguati sulla base della variazione dell’indice dei prezzi al consumo calcolata dall’ISTAT.
Rivalutazione dell’1,4% sui livelli di reddito
La revisione annuale deriva dalla variazione percentuale dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi. Secondo quanto comunicato dall’INPS, il dato calcolato dall’ISTAT tra il 2025 e il 2024 è risultato pari a +1,4%. Su questa base sono stati rivalutati i livelli reddituali contenuti nelle tabelle utilizzate per determinare il diritto e l’importo dell’Assegno per il nucleo familiare.
Le nuove tabelle allegate alla circolare indicano, per ciascuna tipologia di nucleo, le soglie di reddito aggiornate e i corrispondenti importi mensili della prestazione. Si tratta di un passaggio tecnico ma rilevante per lavoratori, pensionati e famiglie che rientrano ancora nell’ambito di applicazione dell’istituto, perché la misura dell’assegno dipende proprio dalla composizione del nucleo familiare e dal reddito complessivo dichiarato.
Validità dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2027
I nuovi livelli reddituali saranno applicati per il periodo compreso tra il 1° luglio 2026 e il 30 giugno 2027. L’INPS precisa che le stesse soglie saranno utilizzate anche per determinare gli importi della prestazione su base giornaliera, settimanale, quattordicinale e quindicinale, a seconda delle modalità di calcolo previste per i diversi rapporti di lavoro o trattamenti interessati.
La circolare contiene quindi il riferimento operativo per datori di lavoro, intermediari, amministrazioni e beneficiari chiamati a verificare l’importo spettante nel nuovo periodo annuale. Le tabelle aggiornate consentono di applicare correttamente la rivalutazione e di individuare la fascia reddituale corrispondente al nucleo familiare, evitando errori nella corresponsione della prestazione.
L’aggiornamento annuale dei livelli di reddito risponde alla necessità di adeguare le soglie all’andamento dei prezzi, mantenendo coerente il sistema di calcolo dell’Assegno per il nucleo familiare con la variazione del costo della vita. Dal 1° luglio, quindi, gli importi dovranno essere determinati sulla base dei nuovi valori indicati dall’INPS nella circolare 61, che costituisce il documento di riferimento per l’intero periodo 2026-2027.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to