UniTo rafforza i rapporti con le università britanniche in vista di Erasmus+ 2027
09/09/2026
L’Università di Torino prepara il ritorno del Regno Unito nel programma Erasmus+, previsto dal 1° gennaio 2027, rafforzando già ora le relazioni con alcuni dei principali atenei britannici. Una delegazione guidata dal vice-rettore per l’Internazionalizzazione David Lembo ha partecipato il 7 settembre a Londra all’Italy–UK University Partnership Day, occasione di confronto con università come Cambridge, Oxford, Imperial College London, Queen Mary University of London, University of Leeds e University College London.
Incontri con Cambridge, Oxford e Imperial College
Durante la giornata londinese, organizzata dall’Ambasciata d’Italia con Uni-Italia, il vice-rettore David Lembo, accompagnato da Alessandra Pachì, responsabile delle Relazioni Internazionali di UniTo, ha incontrato rappresentanti di alcuni tra i più prestigiosi atenei del Regno Unito.
Al centro dei colloqui ci sono stati il consolidamento degli accordi già esistenti, la mobilità di studenti e personale universitario, la cooperazione didattica, lo sviluppo di progetti comuni e la possibilità di costruire partnership istituzionali di più ampio respiro.
L’obiettivo dell’Università di Torino è utilizzare il ritorno britannico in Erasmus+ come occasione per ampliare le relazioni accademiche e creare nuovi percorsi di collaborazione anche nella ricerca e nell’innovazione.
Il ritorno del Regno Unito dopo la Brexit
Dopo la Brexit, il Regno Unito aveva continuato a partecipare a Erasmus+ come Paese terzo non associato, con una significativa riduzione delle opportunità di mobilità e delle possibilità di accesso ai finanziamenti del programma.
Il rientro dal 2027 apre quindi una nuova fase per la cooperazione tra università britanniche ed europee. Per UniTo, questa evoluzione non rappresenta soltanto un ritorno al modello precedente, ma la possibilità di costruire nuove forme di collaborazione accademica.
Secondo Lembo, la riapertura del programma deve tradursi in opportunità concrete per studenti e personale, rafforzando parallelamente i rapporti in ambito didattico, scientifico e tecnologico.
Erasmus+ al centro della strategia internazionale di UniTo
Gli incontri di Londra rientrano nella più ampia strategia di internazionalizzazione dell’Università di Torino, orientata alla circolazione di persone e conoscenze, all’attrazione di talenti internazionali e alla costruzione di reti accademiche durature.
L’Ateneo punta a sviluppare accordi che vadano oltre i tradizionali programmi di mobilità, includendo anche formazione, ricerca, innovazione e relazioni istituzionali.
In questo quadro, Erasmus+ viene considerato uno strumento capace di collegare l’Università anche con la città, con gli altri atenei e con le istituzioni del territorio, favorendo una maggiore integrazione internazionale del sistema universitario torinese.
Torino nominata Erasmus Destination of the Year 2026
Nel 2026 Torino ha ottenuto il riconoscimento di Erasmus Destination of the Year, attribuito nell’ambito dell’iniziativa promossa dall’Erasmus Student Network alle città considerate particolarmente accoglienti e inclusive per gli studenti internazionali.
Il risultato è stato collegato alla qualità dell’offerta accademica, al patrimonio culturale, alla vita studentesca e ai servizi di accoglienza costruiti attraverso la collaborazione tra università, associazioni, istituzioni locali e territorio.
La rettrice Cristina Prandi ha sottolineato come il riconoscimento rappresenti anche una responsabilità, con l’obiettivo di favorire una piena integrazione degli studenti internazionali nella comunità accademica e cittadina.
La call Erasmus+ 2027 come leva per nuovi accordi
UniTo intende utilizzare la call Erasmus+ 2027 per ampliare gli accordi di mobilità con gli atenei britannici e consolidare le relazioni già avviate.
Il ritorno del Regno Unito nel programma dovrebbe aprire nuove possibilità sia per gli studenti britannici interessati a trascorrere un periodo di studio a Torino sia per gli iscritti dell’Ateneo torinese che vorranno frequentare università del Regno Unito.
La strategia punta quindi a trasformare il nuovo quadro europeo in partnership di lungo periodo, rafforzando il posizionamento internazionale dell’Università di Torino e creando maggiori opportunità accademiche per studenti, ricercatori e personale.
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