Torino, tenta furto nelle redazioni di La Stampa e Repubblica
11/05/2026
Un cittadino marocchino di 39 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Torino con l’accusa di tentato furto aggravato all’interno della sede che ospita le redazioni dei quotidiani “La Stampa” e “La Repubblica”. L’intervento è scattato nelle prime ore del mattino, dopo la segnalazione di un addetto alla vigilanza privata che aveva notato un uomo introdursi furtivamente nel perimetro dell’edificio, dopo aver scavalcato la cancellata esterna.
L’allarme della vigilanza e l’arrivo degli agenti
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, la presenza dell’uomo è stata individuata dal personale incaricato della sicurezza della struttura, che ha avvisato la Centrale Operativa segnalando un accesso non autorizzato nell’area esterna dell’edificio. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Barriera Nizza”, chiamati a verificare la situazione e a mettere in sicurezza l’area.
Il 39enne è stato rintracciato all’interno del parcheggio della struttura, dove era già stato fermato dal personale della vigilanza privata e da un militare dell’Esercito Italiano impegnato nel presidio dell’area. Alla vista dei poliziotti, l’uomo avrebbe iniziato a dimenarsi nel tentativo di sottrarsi al controllo, ma è stato immediatamente bloccato dagli operatori e messo in sicurezza.
La rapidità della segnalazione e l’intervento coordinato tra vigilanza, presidio militare e Polizia hanno consentito di impedire che l’intrusione potesse trasformarsi in un furto compiuto all’interno della sede dei due quotidiani. Gli accertamenti sono quindi proseguiti con il controllo personale dell’uomo e degli oggetti che aveva con sé.
Arnesi da scasso nello zaino, scatta l’arresto
Durante la perquisizione personale, gli agenti hanno trovato all’interno dello zaino del 39enne diversi strumenti ritenuti idonei allo scasso. In particolare, sono stati sequestrati un piede di porco in ferro lungo circa 50 centimetri e un cacciavite, elementi che, secondo gli investigatori, rafforzano l’ipotesi del tentativo di furto aggravato.
L’uomo è stato quindi arrestato dalla Polizia di Stato e accompagnato negli uffici per gli atti di rito. Il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro, mentre la posizione del 39enne sarà valutata dall’autorità giudiziaria nell’ambito del procedimento penale avviato.
L’episodio conferma l’attenzione delle forze dell’ordine verso obiettivi sensibili e strutture presidiate, soprattutto nelle fasce orarie notturne e nelle prime ore del mattino, quando tentativi di intrusione o danneggiamento possono essere favoriti dalla minore presenza di persone. La Polizia ha precisato che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che per l’indagato vale la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.
Articolo Precedente
Torino, dottorato honoris causa al Nobel Drew Weissman