Torino, premiato il progetto UniTo sull’intelligenza artificiale
06/07/2026
L’Università di Torino è tra i vincitori del Premio “PA e Futuro” assegnato nell’ambito di Forum PA 2026, la manifestazione nazionale dedicata all’innovazione nella pubblica amministrazione. Il riconoscimento è stato attribuito al progetto “IA come Esoscheletro di Ateneo: un modello multipolare per l’equilibrio della conoscenza”, nato per integrare gli strumenti di intelligenza artificiale generativa nelle attività dell’Ateneo e nei servizi legati alle sue missioni istituzionali.
Un modello per usare l’AI nel lavoro universitario
Il progetto sviluppato da UniTo interpreta l’intelligenza artificiale come un “esoscheletro” individuale: uno strumento capace di sostenere e potenziare le competenze delle persone nei contesti amministrativi, tecnici, didattici e di ricerca. L’obiettivo dichiarato non è sostituire il lavoro umano, ma rendere più efficaci alcune attività quotidiane, lasciando a docenti, ricercatori e personale tecnico-amministrativo la supervisione dei risultati prodotti.
L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato dall’Ateneo per accompagnare la trasformazione digitale con un uso diffuso, consapevole e governato delle nuove tecnologie. L’Università di Torino è stata tra i primi grandi atenei italiani a sottoscrivere accordi diretti con i principali operatori del settore, anche attraverso le intese promosse dalla CRUI.
Sperimentazione con oltre 2.500 utenti
La sperimentazione ha coinvolto oltre 2.500 utenti tra docenti e personale tecnico-amministrativo, attraverso casi d’uso, test applicativi e raccolta costante di feedback. Il lavoro ha permesso di verificare l’impatto degli strumenti di IA generativa su procedure diverse: analisi dei dati, redazione di atti e documenti amministrativi, produzione di materiali didattici, quiz di autovalutazione e attività connesse alla progettazione della ricerca.
I risultati indicati dall’Ateneo evidenziano risparmi di tempo in diverse attività. In alcuni casi, operazioni di analisi che richiedevano ore di lavoro sono state completate in pochi minuti; in altri ambiti, la preparazione di documenti e materiali di supporto è stata resa più rapida, mantenendo la verifica umana come passaggio centrale.
Formazione, governance e modello replicabile
Il premio valorizza un percorso che unisce tecnologia, organizzazione e competenze. La rettrice Cristina Prandi ha collegato il riconoscimento al lavoro dell’intera comunità universitaria, sottolineando il ruolo della condivisione della conoscenza e del coinvolgimento delle persone nei processi di cambiamento.
Il prorettore Gianluca Cuniberti ha evidenziato la dimensione organizzativa del progetto, che ha favorito il confronto tra strutture e la circolazione delle esperienze interne. La vicerettrice Elisa Giacosa ha richiamato il valore della digitalizzazione dei processi come direttrice strategica dell’Ateneo, destinata a essere rafforzata nel prossimo Piano Strategico 2027-2032.
Per il direttore generale Andrea Silvestri, il punto centrale è la capacità di trasformare le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale in soluzioni concrete per l’organizzazione e per i servizi universitari, con regole, competenze e attenzione agli impatti.
UniTo ha accompagnato l’introduzione degli strumenti con attività di formazione dedicate alla comunità accademica, puntando su uso consapevole, valutazione critica dei contenuti generati dai sistemi di IA, sicurezza e conformità normativa. La crescita della sperimentazione, passata da 600 a oltre 2.500 licenze, insieme alla costruzione di un catalogo condiviso di casi d’uso, rende il modello torinese un possibile riferimento per altre amministrazioni pubbliche e istituzioni universitarie.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to