Torino, droga e arsenale di armi in casa: arrestato un uomo dalla Polizia di Stato
12/03/2026
La Polizia di Stato di Torino ha arrestato un cittadino italiano di 49 anni con l’accusa di detenzione illegale di armi da fuoco e possesso di sostanze stupefacenti.
L’operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra Mobile al termine di un’attività investigativa avviata nel quartiere Regio Parco, dove era stata segnalata una possibile attività di detenzione di droga.
Sequestrati quasi 12 chilogrammi di droga
Durante la perquisizione domiciliare, effettuata nello stabile e nel locale sottotetto nella disponibilità dell’uomo, gli agenti hanno trovato un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti.
In particolare sono stati sequestrati:
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oltre 10 kg di hashish
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più di 1 kg e 200 grammi di cocaina
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circa 370 grammi di marijuana
Il totale delle sostanze rinvenute ammonta quindi a quasi 12 chilogrammi di droga.
Scoperto anche un arsenale di armi
Nel corso della perquisizione di un altro locale nella disponibilità dell’uomo, la polizia ha scoperto anche un vero e proprio arsenale di armi da fuoco.
Tra le armi sequestrate figurano:
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3 fucili a pompa (Benelli e Remington)
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2 fucili mitragliatori (Colt M4 e AK-47)
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1 fucile carabina
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1 pistola mitragliatrice modello Uzi con matricola abrasa
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1 mitraglietta Skorpion
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5 pistole, di cui tre con matricola abrasa
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1 revolver Smith & Wesson calibro .357 Magnum
Munizioni, giubbotti antiproiettile e una granata
Oltre alle armi da fuoco, gli agenti hanno sequestrato anche numeroso materiale militare e munizioni:
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oltre 1.800 cartucce di vario calibro
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10 caricatori, alcuni già riforniti
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4 giubbotti antiproiettile
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1 granata a frammentazione jugoslava modello M52
Arrestato il proprietario dei locali
Alla luce del materiale rinvenuto, il 49enne cittadino italiano è stato arrestato con l’accusa di detenzione illegale di armi e detenzione di sostanze stupefacenti.
Come previsto dalla normativa, il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e, fino a eventuale sentenza definitiva, vige la presunzione di innocenza nei confronti dell’indagato.
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