Torino, al Campus Einaudi i risultati dello studio sulle disuguaglianze nella salute
12/05/2026
Il Campus Luigi Einaudi dell’Università di Torino ospiterà domani, 13 maggio 2026, l’evento conclusivo del progetto SEMM-EPIC, il percorso di ricerca dedicato allo studio delle disuguaglianze socioeconomiche nella salute, dell’invecchiamento e del ruolo del microbioma intestinale nello sviluppo delle malattie croniche.
L’iniziativa riporterà al centro uno dei più importanti studi epidemiologici europei avviati negli anni Novanta: EPIC, l’European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition, che in Europa ha coinvolto oltre 500 mila persone, di cui circa 47 mila in Italia e più di 10 mila a Torino.
Dal tumore all’invecchiamento in salute
Lo studio EPIC era nato per approfondire il rapporto tra alimentazione, stili di vita e rischio oncologico. Grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il gruppo di ricerca del Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche dell’Università di Torino ha potuto riattivare la coorte torinese a oltre trent’anni dalla sua nascita.
Il progetto è coordinato dal professor Fulvio Ricceri con la collaborazione della professoressa Carlotta Sacerdote dell’Università del Piemonte Orientale. Tutte le persone coinvolte nella ricerca originaria sono state nuovamente contattate e quasi mille volontari hanno aderito alla nuova fase dello studio.
L’obiettivo oggi è comprendere i fattori biologici, ambientali e sociali che influenzano l’invecchiamento in salute e il rischio di sviluppare multimorbidità, cioè la presenza contemporanea di più patologie croniche nello stesso individuo.
Il microbioma intestinale al centro della ricerca
Uno degli aspetti considerati più innovativi del progetto riguarda l’analisi del microbioma intestinale. Attraverso campioni biologici donati volontariamente, tra cui sangue e campioni fecali, i ricercatori stanno studiando il ruolo dei microrganismi intestinali nelle condizioni di salute e nelle differenze legate al contesto socioeconomico.
Secondo gli studiosi, le persone appartenenti alle fasce sociali più fragili presentano un rischio maggiore di sviluppare più malattie croniche e il microbioma potrebbe contribuire a spiegare parte di queste differenze.
La giornata al Campus Einaudi sarà articolata in due momenti distinti. La sessione mattutina sarà riservata alla comunità scientifica, con interventi dedicati alle prospettive future dello studio e agli approfondimenti sul legame tra salute e condizioni sociali.
Nel pomeriggio, invece, l’evento sarà aperto ai volontari che hanno partecipato negli anni alla ricerca EPIC Torino. Sono previsti incontri divulgativi, momenti di confronto diretto con ricercatori e ricercatrici e spazi di dialogo con il pubblico.
All’iniziativa parteciperanno anche la vicerettrice alla ricerca dell’Università di Torino e la vicesindaca della città. L’evento rappresenta un’occasione per valorizzare il ruolo della ricerca epidemiologica e il contributo della partecipazione dei cittadini negli studi scientifici di lungo periodo.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to