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Piemonte, 19,2 milioni per i voucher digitali alle PMI

13/07/2026

Piemonte, 19,2 milioni per i voucher digitali alle PMI

Una dotazione da 19,2 milioni di euro sosterrà gli investimenti digitali delle micro, piccole e medie imprese piemontesi. Nelle prossime settimane è attesa la pubblicazione del bando “Voucher digitalizzazione PMI – 2026”, finanziato nell’ambito del Programma FESR 2021-2027 della Regione Piemonte. La misura concederà contributi a fondo perduto per progetti rivolti all’innovazione dei processi aziendali, all’acquisto di tecnologie e alla formazione del personale.

Contributi a fondo perduto dal 50% al 70%

L’agevolazione potrà coprire una quota compresa tra il 50% e il 70% delle spese ammissibili. L’intensità del contributo sarà determinata in base alla dimensione dell’impresa beneficiaria e alle caratteristiche dell’investimento presentato.

Il bando, arrivato alla terza annualità, è rivolto principalmente alle PMI che intendono aggiornare la propria organizzazione attraverso strumenti digitali, soluzioni informatiche e servizi specialistici. La concessione a fondo perduto consentirà alle aziende di ridurre il costo diretto degli interventi, rendendo accessibili investimenti che potrebbero risultare difficili da sostenere con le sole risorse interne.

La misura interesserà progetti di entità contenuta, pensati per produrre miglioramenti concreti nella gestione quotidiana dell’impresa. La disciplina completa, comprese le soglie minime e massime di spesa, sarà resa nota con la pubblicazione ufficiale dell’avviso.

Tecnologie, consulenze e formazione tra le spese previste

I voucher potranno finanziare l’acquisto di beni e servizi digitali, l’adozione di tecnologie innovative e il ricorso a consulenti con competenze specialistiche. Potranno rientrare nella misura anche percorsi formativi destinati a imprenditori e dipendenti, utili per utilizzare correttamente i nuovi strumenti introdotti in azienda.

Gli investimenti potranno riguardare diversi ambiti dell’attività imprenditoriale: organizzazione interna, gestione dei dati, rapporti con clienti e fornitori, commercio elettronico, sicurezza informatica, automazione dei processi e integrazione tra piattaforme digitali.

Il sostegno alla formazione assume un ruolo operativo, poiché l’acquisto di una tecnologia produce risultati limitati quando il personale non dispone delle competenze necessarie per impiegarla. Le imprese potranno quindi affiancare alla dotazione tecnica attività di accompagnamento e aggiornamento professionale.

Una misura rivolta alla competitività delle PMI piemontesi

Il nuovo stanziamento punta a rafforzare la capacità competitiva del sistema produttivo regionale. Per le imprese di dimensioni minori, la digitalizzazione può migliorare la rapidità delle procedure, ridurre gli errori, contenere alcuni costi di gestione e offrire informazioni più precise per assumere decisioni commerciali e organizzative.

L’introduzione di strumenti digitali può inoltre facilitare l’accesso a nuovi mercati, ampliare i canali di vendita e rendere più efficiente il rapporto con la clientela. Il bando potrà sostenere sia aziende che avviano un primo percorso di trasformazione sia realtà che desiderano integrare tecnologie già presenti nei propri processi.

La disponibilità di 19,2 milioni di euro conferma la continuità della misura nel quadro della programmazione europea FESR 2021-2027. La terza edizione permetterà di proseguire il percorso avviato con le precedenti annualità, mantenendo l’attenzione sulle esigenze operative delle micro, piccole e medie imprese.

Domande e requisiti saranno definiti nel bando

Le aziende interessate dovranno attendere la pubblicazione dell’avviso per conoscere le procedure di presentazione delle domande, i termini, i criteri di selezione e l’elenco definitivo delle spese finanziabili. Il testo ufficiale preciserà anche i requisiti richiesti ai beneficiari, la documentazione da allegare e le modalità di rendicontazione degli investimenti.

Prima di presentare la richiesta sarà necessario verificare la conformità del progetto alle finalità della misura e predisporre un piano dettagliato delle attività e dei costi. Per informazioni preliminari è possibile contattare gli uffici indicati al numero 011 5516136 oppure scrivere all’indirizzo [email protected].

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to