Una vigna nel cuore del Politecnico di Torino
di Redazione
22/09/2025
Un terreno di 1.000 metri quadri trasformato in un laboratorio viticolo nel pieno centro del Politecnico: Campus Grapes è la prima vigna urbana hi-tech al mondo, un progetto che unisce ricerca scientifica, innovazione tecnologica e tradizione agricola. L’iniziativa porta la firma della start up torinese Citiculture ed è stata inaugurata con il sostegno delle istituzioni locali e delle principali realtà imprenditoriali piemontesi.
Innovazione e sostenibilità a servizio della formazione
La vigna, che ospita circa 700 piante di vite in vaso, sarà il punto di partenza per nuove sperimentazioni sull’uso razionale dell’acqua, la sensoristica avanzata e l’impiego di materiali innovativi come il biochar, capaci di migliorare la crescita delle piante. I sensori applicati alle viti consentono di monitorare in tempo reale salute, irrigazione e qualità dell’aria, trasformando il campus in un living lab aperto a studenti, ricercatori e imprese.
Il Rettore Stefano Corgnati ha sottolineato come l’esperienza rappresenti un tassello fondamentale della missione dell’Ateneo: “Il nostro Campus diventa un luogo in cui la conoscenza si traduce in prodotti e servizi concreti per la società”.
Un modello di collaborazione tra pubblico e privato
Il progetto è stato reso possibile grazie a una campagna di crowdfunding che ha raccolto oltre 100mila euro, con il supporto di 13 aziende sponsor tra cui Lavazza Group, Reale Foundation e Fondazione Zoom. La Regione Piemonte, attraverso il presidente Alberto Cirio, ha voluto sottolineare come la vigna urbana rappresenti “un ponte tra sapere accademico e impresa, capace di attrarre studenti e rafforzare l’identità agricola e innovativa del territorio”.
Campus Grapes, che entra ufficialmente nella rete internazionale Urban Vineyards Association, sarà arricchito da laboratori, spazi espositivi e aree dedicate alla formazione in Agritech, diventando un polo di riferimento per la transizione ecologica e digitale.
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