Torino, tre arresti della Polizia tra furto e documenti falsi
31/08/2026
Tre persone sono state arrestate dalla Polizia di Stato a Torino nell’ambito di due distinti interventi effettuati durante i servizi di controllo del territorio. Nel quartiere Madonna di Campagna una donna italiana di 35 anni e un cittadino gambiano di 27 sono stati fermati dopo essere stati sorpresi all’interno di un’automobile parcheggiata e sono accusati di tentato furto aggravato in concorso. In corso Unione Sovietica, invece, un 33enne di origine moldava è stato arrestato dopo che gli agenti hanno accertato la presunta falsità di un passaporto, una carta d’identità e una patente rumeni.
Sorpresi all’interno di un’auto parcheggiata in via Verres
Il primo intervento è avvenuto nelle prime ore della notte in via Verres, nel quartiere Madonna di Campagna. La Sala Operativa aveva ricevuto una segnalazione relativa a due persone che si aggiravano tra le automobili in sosta e che sarebbero successivamente entrate all’interno di uno dei veicoli.
Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Madonna di Campagna” insieme al personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. I poliziotti hanno individuato una donna di 35 anni seduta sul sedile anteriore lato passeggero e un uomo di 27 anni nella parte posteriore dell’abitacolo.
Secondo quanto ricostruito dalla Questura, la donna sarebbe stata intenta a prendere alcuni documenti dal vano portaoggetti, mentre il 27enne stava rovistando all’interno della vettura. Il mezzo è risultato estraneo a entrambi e i due non avrebbero fornito agli operatori una spiegazione ritenuta valida per la loro presenza nell’automobile.
Recuperati un flessibile e strumenti da scasso
Durante gli accertamenti gli agenti hanno trovato nelle vicinanze una borsa contenente un flessibile. Nella tasca del giubbotto del 27enne è stata inoltre rinvenuta la chiave di un’altra automobile.
Il secondo veicolo è stato individuato poco dopo nelle strade circostanti. Al suo interno, riferisce la Polizia, erano presenti diversi oggetti considerati idonei allo scasso, successivamente sottoposti a sequestro.
La 35enne e il 27enne sono stati quindi arrestati per l’ipotesi di tentato furto aggravato in concorso. Su disposizione del Pubblico Ministero sono stati accompagnati nelle camere di sicurezza del Commissariato “San Paolo”, rimanendo a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Passaporto e documenti rumeni falsi, arrestato un 33enne
Un secondo intervento è maturato nell’ambito dei controlli rafforzati disposti in città in vista della ripresa delle attività dopo il periodo di Ferragosto. Una Volante ha notato in corso Unione Sovietica un’automobile con targa francese, guidata da un solo uomo e diretta verso il centro.
Durante il controllo il conducente ha mostrato agli agenti una patente e una carta d’identità rumene. Secondo la ricostruzione della Questura, alcuni elementi dei documenti avrebbero immediatamente sollevato dubbi sulla loro autenticità. Nell’automobile è stato inoltre trovato un passaporto rumeno con gli stessi dati anagrafici.
I poliziotti hanno quindi richiesto l’intervento di personale specializzato nelle verifiche sul falso documentale. Gli approfondimenti avrebbero confermato che i documenti erano contraffatti.
Un passaporto moldavo permette di accertare l’identità
Il successivo fotosegnalamento eseguito dalla Polizia Scientifica e la disponibilità di un passaporto moldavo autentico, consegnato nel frattempo da una connazionale dell’uomo, hanno consentito agli investigatori di ricostruirne l’identità e accertarne la nazionalità moldava.
Il 33enne è stato arrestato perché gravemente indiziato del possesso di documenti di identificazione falsi validi per l’espatrio. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria è stato trasferito nelle camere di sicurezza in attesa del processo per direttissima.
Entrambi i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari. Per le persone coinvolte resta pertanto valido il principio della presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo della responsabilità con sentenza irrevocabile.
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