Torino, rapina con cane Malinois: arrestato 37enne
06/05/2026
Un uomo di 37 anni, cittadino marocchino, è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Torino con l’accusa di rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale, dopo un’aggressione avvenuta in corso Giulio Cesare ai danni di due cittadini originari del Bangladesh. Quando gli agenti del Commissariato Madonna di Campagna sono arrivati sul posto, le vittime presentavano evidenti ferite al volto e alle gambe, conseguenza di un episodio violento nel quale l’aggressore avrebbe utilizzato una bottiglia di vetro e un cane di razza Malinois privo di guinzaglio.
L’aggressione in corso Giulio Cesare
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe avvicinato i due giovani pretendendo una sigaretta. La richiesta si sarebbe rapidamente trasformata in una rapina, durante la quale il trentasettenne avrebbe colpito le vittime al volto con una bottiglia di vetro e avrebbe poi aizzato contro di loro il cane, incitandolo all’attacco.
La presenza dell’animale, lasciato senza guinzaglio, avrebbe reso ancora più pericolosa la situazione, provocando ferite anche alle gambe dei due cittadini aggrediti. Dopo l’episodio, l’uomo si sarebbe allontanato dalla zona nel tentativo di sottrarsi all’intervento delle forze dell’ordine.
Gli agenti della Volante, attivati subito dopo la richiesta di intervento, sono riusciti a rintracciarlo a breve distanza dal luogo della rapina. Alla vista dei poliziotti, il trentasettenne avrebbe tentato nuovamente di usare il Malinois per ostacolare l’intervento, cercando di aizzarlo contro gli operatori e guadagnare tempo per la fuga.
Bloccato dagli agenti, il cane affidato al canile
Nonostante la resistenza opposta dall’uomo, gli agenti sono riusciti a bloccarlo e a mettere in sicurezza l’animale, evitando ulteriori rischi per i presenti e per gli stessi operatori. Al termine degli accertamenti, il 37enne è stato arrestato per rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale.
Su disposizione dell’autorità giudiziaria, l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Torino. Il cane Malinois, invece, è stato affidato in custodia al Canile Municipale, dove resterà sotto controllo dopo l’utilizzo improprio che ne sarebbe stato fatto durante l’aggressione.
L’intervento conferma l’attenzione della Polizia di Stato nei confronti degli episodi violenti commessi in strada, soprattutto quando vengono impiegati oggetti contundenti o animali per intimidire e ferire le vittime. Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e, fino a eventuale sentenza definitiva, resta valida la presunzione di non colpevolezza nei confronti dell’indagato.
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