Torino, oltre un chilo di droga e un’arma rubata: due arresti a San Paolo
19/02/2026
Nel quartiere San Paolo, a Torino, un controllo di routine nel parco “Giardino Nicola Grosa” si è trasformato in un’operazione che ha portato al sequestro di un ingente quantitativo di stupefacenti, denaro contante e armi.
La Polizia di Stato ha arrestato due cittadini italiani di origine libica, di 37 e 27 anni, contestando la detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e la detenzione illegale di arma comune da sparo; per entrambi è scattata anche una denuncia per ricettazione, dopo l’accertamento sulla provenienza di una pistola.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti delle Volanti dell’UPGSP, l’intervento è iniziato durante un servizio di controllo all’interno dell’area verde: due giovani, seduti su una panchina, avrebbero attirato l’attenzione dei poliziotti per l’atteggiamento giudicato sospetto. Da lì la decisione di procedere con un controllo immediato.
Il controllo nel parco e i 35 grammi nascosti nel pacchetto di sigarette
Addosso al più giovane, 27 anni, gli agenti hanno trovato oltre 35 grammi complessivi tra marijuana e hashish, occultati all’interno di un pacchetto di sigarette. Il ritrovamento ha indirizzato l’azione di polizia verso un approfondimento ulteriore, con una perquisizione domiciliare mirata, finalizzata a verificare l’eventuale presenza di altre sostanze o materiale collegato a un’attività di spaccio.
La perquisizione in casa: oltre 1 kg di marijuana, soldi e armi
Nell’abitazione del 27enne era presente un familiare che, all’arrivo della polizia, avrebbe tentato di disfarsi di altra droga gettandola nello scarico del bagno. Nonostante il tentativo, i poliziotti hanno sequestrato oltre un chilo di marijuana, trovata nascosta nella camera da letto, insieme a materiale per il confezionamento delle dosi. Sono stati inoltre recuperati e sequestrati più di 1.770 euro in contanti, suddivisi in due mazzette, ritenuti dagli investigatori compatibili con proventi dell’attività illecita.
Durante gli accertamenti, gli agenti hanno trovato anche uno zaino con una pistola calibro 22 dotata di caricatore, 73 proiettili e una pistola lanciarazzi. La calibro 22, secondo i riscontri effettuati, sarebbe risultata rubata in occasione di un furto in abitazione: elemento che ha fatto scattare, oltre alle contestazioni già ipotizzate, anche la denuncia per ricettazione.
Come previsto dalla legge, i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari: per gli indagati vale la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
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