Torino, oltre 4 chili di hashish in casa a Lucento
20/05/2026
La Polizia di Stato ha arrestato nel quartiere Lucento, a Torino, un cittadino italiano di 33 anni accusato, allo stato degli atti, di detenzione di sostanza stupefacente. L’intervento è arrivato al termine di un’attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile, che da alcuni giorni stava monitorando un appartamento di corso Toscana, ritenuto nella disponibilità dell’uomo e sospettato di essere utilizzato per un’attività di spaccio.
Il via vai nell’appartamento di corso Toscana
Durante i servizi di osservazione, gli agenti hanno notato un movimento anomalo di persone all’interno dello stabile. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, diversi soggetti, non residenti nel condominio, entravano in uno specifico appartamento e ne uscivano dopo poco tempo, circostanza che ha rafforzato i sospetti sulla possibile presenza di un punto di cessione di droga.
Gli accertamenti hanno quindi portato alla perquisizione dell’abitazione. All’interno dell’appartamento, i poliziotti hanno trovato sostanza stupefacente nascosta in vari punti della casa, insieme a materiale ritenuto utile alla preparazione e al confezionamento delle dosi. Il quantitativo sequestrato è risultato particolarmente significativo e ha determinato l’arresto del trentatreenne.
La presenza di persone che si trattenevano per pochi minuti nell’abitazione, unita agli elementi raccolti nel corso dell’attività di osservazione, ha consentito alla Squadra Mobile di intervenire e di ricostruire un quadro investigativo ritenuto compatibile con un’attività di spaccio organizzata all’interno dell’appartamento.
Sequestrati hashish, cocaina, bilancini e denaro
Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti e sequestrati oltre 4 chilogrammi di hashish, suddivisi in 41 panetti e diversi involucri. Gli agenti hanno trovato anche circa 90 grammi di cocaina, diversi bilancini di precisione, sostanze da taglio e materiale destinato al confezionamento delle dosi.
La Polizia ha sequestrato inoltre 500 euro in contanti, somma ritenuta possibile provento dell’attività di spaccio. Il materiale recuperato sarà ora sottoposto agli approfondimenti necessari nell’ambito del procedimento penale, che si trova nella fase delle indagini preliminari.
L’arresto del trentatreenne si inserisce nelle attività di contrasto alla diffusione degli stupefacenti condotte dalla Polizia di Stato nei quartieri cittadini, con particolare attenzione agli appartamenti utilizzati come basi operative per la conservazione, il taglio e la distribuzione della droga. La posizione dell’indagato sarà valutata dall’Autorità giudiziaria competente; fino a una sentenza definitiva resta ferma la presunzione di non colpevolezza prevista dall’ordinamento.
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