Torino Green, mercato dell’usato ogni weekend in via Carcano
20/07/2026
Un nuovo mercato dedicato alla vendita occasionale di oggetti usati tra privati sarà organizzato ogni sabato e domenica in via Carcano 14/A. La Giunta comunale ha approvato l’istituzione di “Torino Green”, iniziativa riservata ai cittadini muniti di uno specifico tesserino hobbistico e dalla quale saranno esclusi gli operatori professionali.
Libri, abiti e oggetti usati fino a 150 euro
Sui banchi potranno essere esposti beni appartenenti alla sfera personale dei partecipanti e ancora in condizioni adatte all’utilizzo. L’elenco comprende oggetti da collezione, articoli vintage, libri, giocattoli, capi di abbigliamento, accessori, prodotti per la casa e attrezzature sportive.
Il prezzo di ciascun articolo non potrà superare i 150 euro, limite stabilito dalla normativa regionale per le vendite occasionali effettuate dagli hobbisti. Il mercato sarà attivo durante tutti i fine settimana dell’anno, secondo le modalità organizzative che verranno definite dalla Città.
L’obiettivo è mettere a disposizione uno spazio regolamentato nel quale i cittadini possano cedere beni che non utilizzano più, evitando che oggetti ancora funzionali vengano eliminati. L’amministrazione intende così prolungare il ciclo di vita dei prodotti e ridurre la quantità di rifiuti generata dai consumi domestici.
Come ottenere il tesserino “green.To:”
Per partecipare sarà necessario possedere il tesserino hobbistico “green.To:”, rilasciato dal Comune secondo il modello previsto dalla legge regionale. Il documento sarà personale, dotato di fotografia e non potrà essere ceduto ad altre persone.
Il rilascio non comporterà il pagamento dei diritti di istruttoria, mentre resterà dovuta l’imposta di bollo prevista dalla normativa. Il tesserino non sarà cumulabile con altre autorizzazioni dello stesso tipo destinate agli hobbisti.
La Città verificherà il possesso dei requisiti e il rispetto delle regole durante lo svolgimento delle vendite. Nei casi indicati dalla disciplina regionale potrà disporre la sospensione o la revoca del documento.
Esclusi commercianti e operatori professionali
Torino Green sarà riservato alle persone fisiche che vendono occasionalmente beni propri. Non potranno partecipare, nella loro veste professionale, imprese commerciali, artigiane o agricole. La distinzione servirà a mantenere l’iniziativa nell’ambito del riuso tra privati e a evitare che il mercato venga utilizzato come un normale canale di vendita aziendale.
L’assessore al Commercio Paolo Chiavarino ha spiegato che il mercato avrà criteri di partecipazione definiti, controlli e regole uniformi. L’iniziativa è stata proposta di concerto con l’assessora alla Transizione ecologica Chiara Foglietta, che ha richiamato anche la funzione sociale del riuso, soprattutto in una fase segnata dall’aumento dei costi e dalle disuguaglianze economiche.
La gestione affidata attraverso un bando
L’organizzazione del mercato sarà assegnata a un soggetto senza scopo di lucro. La selezione avverrà mediante una procedura pubblica, così da individuare l’ente incaricato di gestire gli spazi, coordinare la presenza degli hobbisti e garantire il rispetto delle condizioni stabilite dal Comune.
Palazzo Civico pubblicherà prossimamente l’avviso per raccogliere le candidature. Dopo l’individuazione del gestore potranno essere definite le procedure operative, comprese le modalità di partecipazione e l’assegnazione dei posteggi.
Torino Green entrerà nel quadro delle politiche cittadine dedicate all’economia circolare e alla riduzione dei rifiuti. La vendita del fine settimana offrirà ai cittadini un canale regolamentato per rimettere in circolazione oggetti usati, con un tetto di prezzo e controlli comunali sull’attività degli espositori.
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