Torino dedica due nuovi spazi pubblici a Maria Bongioannini e John Lennon
di Redazione
24/09/2025
Venerdì 26 settembre sarà una giornata significativa per la Circoscrizione 3 di Torino, con due cerimonie di intitolazione che intrecciano memoria storica e cultura musicale. L’area ex Diatto, un tempo cuore della produzione industriale torinese, diventerà il palcoscenico di un doppio riconoscimento simbolico: uno rivolto a una figura pionieristica dell’ingegneria italiana, l’altro a un’icona mondiale della musica e del pacifismo.
Una piazzetta per ricordare Maria Bongioannini
Alle ore 10 sarà ufficialmente intitolata a Maria Bongioannini la piazzetta antistante il complesso di via Moretta 50. Ingegnere torinese e pioniera in un settore che, ai suoi tempi, era quasi esclusivamente maschile, Bongioannini rappresenta oggi un punto di riferimento per le nuove generazioni di donne che scelgono le discipline tecnico-scientifiche. Alla cerimonia parteciperanno la Presidente del Consiglio Comunale, Maria Grazia Grippo, la Presidente della Circoscrizione 3, Francesca Troise, il pronipote Guido Bongioannini e la Vicerettrice del Politecnico di Torino, Claudia De Giorgi, che interverrà sul tema delle pari opportunità e sull’impegno dell’ateneo nel valorizzare percorsi inclusivi.
Il giardino intitolato a John Lennon
Poco dopo, alle 11.30, nello stesso contesto dell’ex Diatto, verrà inaugurato il giardino dedicato a John Lennon. L’omaggio al fondatore dei Beatles, voce di una generazione e simbolo universale di pace, vedrà la partecipazione di figure istituzionali e associative, tra cui Francesca Troise, Riccardo Codazza e Alberto Pisci di “Beatlemania Torino”, oltre a Julia Baird, sorella di Lennon e presidente della fondazione “Strawberry Field”. La presenza di Baird rappresenta un momento particolarmente significativo, capace di rafforzare il legame ideale tra la città e l’eredità culturale dei Beatles.
Con queste due intitolazioni, Torino rinnova il proprio impegno a custodire la memoria di figure che hanno segnato epoche diverse ma ugualmente decisive: il coraggio di aprire nuove strade nella scienza e la forza di diffondere, attraverso la musica, messaggi di libertà e fratellanza.
Articolo Precedente
Quo Vauda: la riserva si apre con una passeggiata tra natura e comunità
Articolo Successivo
Giovane fermato in sella a un ciclomotore rubato
Redazione