Caricamento...

Torino365 Logo Torino365

Torino, a Mirafiori nasce il Festival del Paesaggio Fluviale

01/09/2026

Torino, a Mirafiori nasce il Festival del Paesaggio Fluviale

Dal 20 al 27 settembre Mirafiori sud ospiterà la prima edizione del Festival del Paesaggio Fluviale “Il fiume che ci attraversa”, una settimana di laboratori, installazioni, performance, passeggiate, incontri e attività per famiglie costruita intorno al torrente Sangone. Artisti, ricercatori, attivisti e cittadini saranno coinvolti in un programma gratuito che utilizza arte contemporanea e ricerca scientifica per osservare il rapporto tra corsi d’acqua, trasformazioni urbane e comunità.

Il Sangone diventa laboratorio tra arte e ricerca

Il Festival nasce nell’ambito del progetto europeo ClimaGen – Climate, Imagination, Engagement, dedicato alla rigenerazione e alla resilienza climatica dei quartieri urbani vulnerabili. A Mirafiori il Sangone viene così interpretato come infrastruttura ecologica e sociale, attorno alla quale mettere in relazione istituzioni, università, pratiche artistiche e partecipazione civica.

Il programma interesserà diversi luoghi del quartiere, dagli Orti Generali al Mausoleo della Bela Rosin, passando per il Rifugio Antiaereo, i parchi e le aree verdi che accompagnano il corso del fiume. La scelta di Mirafiori lega il Festival a un territorio segnato dalla storia industriale torinese ma oggi interessato da interventi di rigenerazione ambientale e culturale.

L’assessore comunale al Verde e ai Fiumi, Francesco Tresso, ha richiamato il valore del Sangone come patrimonio naturale e memoria del quartiere, sottolineando la necessità di tutelare gli ecosistemi fluviali e di integrarli nelle politiche dedicate alla città.

Le attività iniziano il 20 settembre

Il percorso verso l’apertura ufficiale prenderà il via il 20 settembre con il laboratorio “Alghe Acquatiche” dell’artista Stefano Fiorina, realizzato utilizzando materiali di recupero, e con un’escursione nel Parco Naturale Orsiera-Rocciavrè, area nella quale nasce il Sangone.

Dal 22 al 25 settembre entreranno nel programma anche due workshop rivolti a studenti. Il primo sarà sviluppato insieme al Politecnico di Torino e coinvolgerà i corsi di Pianificazione Urbanistica e Territoriale e Architettura del Paesaggio. Il secondo sarà condotto dall’artista portoghese Maja Escher con gli studenti dell’Accademia Albertina.

Escher lavorerà all’installazione partecipativa “Pietra Radice Serpente”, costruita intorno all’immagine del fiume come organismo capace di mettere in relazione persone, memorie e territori.

Performance e dialoghi sull’ecosistema urbano

L’inaugurazione ufficiale è prevista per venerdì 25 settembre, con gli interventi delle curatrici e dei rappresentanti delle istituzioni seguiti da momenti performativi. Tra gli ospiti internazionali figura anche il collettivo berlinese Perperúna Ensemble, insieme a ricercatori provenienti da università e centri europei.

Nel calendario trova spazio “Swamp Jam” di Melma Crew, performance con sound design dal vivo di Isaias e Radio Banda Larga che traduce in suono le relazioni presenti nell’ecosistema del Sangone, combinando osservazione microscopica e ricerca sonora.

La conversazione “Alleanze più che umane” affronterà invece i temi del femminismo acquatico e delle ecologie politiche, mentre i “Dialoghi Inaspettati” metteranno attorno allo stesso tavolo cittadini, amministratori, artisti e studiosi superando la struttura tradizionale del convegno.

Sono previste inoltre passeggiate geologiche, attività per famiglie e la proiezione del documentario “I ricordi del fiume” dei fratelli De Serio.

Tutti gli appuntamenti saranno gratuiti

Il Festival è promosso dalla Fondazione della Comunità di Mirafiori insieme a Orti Generali e Città di Torino ed è ideato e curato da Licia Soldavini, Caterina Selva e Lorenza Manfredi. L’assessora alla Transizione Ecologica, Innovazione e Politiche per l’Ambiente, Chiara Foglietta, ha evidenziato il legame tra ricerca scientifica, partecipazione civica e immaginazione nel percorso di adattamento ai cambiamenti climatici.

Tutte le attività saranno gratuite. Per alcuni appuntamenti sarà però necessaria la prenotazione, disponibile dal 1° settembre tramite l’indirizzo [email protected]. Il programma completo accompagna così otto giorni di iniziative che porteranno il Sangone al centro di una riflessione pubblica sul futuro ambientale e culturale di Mirafiori.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to