Caricamento...

Torino365 Logo Torino365

Come iniziare a lavorare online da zero (o quasi)

14/04/2026

Come iniziare a lavorare online da zero (o quasi)

Negli ultimi tempi, si parla sempre più spesso di lavoro online. Nel 2020 il tema è finito al centro dell’attenzione per via del Covid e delle restrizioni sociali. Sei anni dopo la situazione internazionale è molto diversa, ma l’argomento è, come si suol dire, sempre scottante.

ll motivo è molto semplice ed è legato soprattutto al fatto che, quando si parla di lavoro da casa, si toccano nervi scoperti relativi alla qualità della vita e agli obiettivi economici.

Il web ce l’ha cambiata e, di fatto, ci permette di lavorare da qualsiasi parte del mondo.

Lavorare in rete è il sogno di molti e sì, è realizzabile. Si può procedere anche partendo da zero, a patto di seguire alcune regole di buonsenso.

Cosa cerca il mercato?

Se si ha intenzione di iniziare a lavorare online partendo da zero, è più che mai importante fare mente locale su quello che cerca il mercato, conciliando le specifiche in merito con le proprie esigenze.

Facciamo un esempio concreto immaginando il caso del copywriting online. Con l’intelligenza artificiale, se si ha intenzione di basare le proprie entrate unicamente su questa professione e di essere pagati come prima del 2022, è il caso di cambiare le proprie prospettive.

Farlo vuol dire, in alcuni casi, allargare gli orizzonti e considerare anche altri servizi, tra cui il posizionamento di brand, un obiettivo prezioso oggi in quanto, con la fine dei motori di ricerca classici e l’arrivo di quelli di risposta, diventa fondamentale avere un brand solido e riconoscibile, che gli utenti tendono a cercare con costanza.

Focus sugli obiettivi

Come già accennato, il focus sugli obiettivi è uno degli aspetti più rilevanti quando si parla di lavoro online e della situazione di chi parte da zero.

Essenziale è attuare una pianificazione chiara, valutare in generale le entrate familiari e, sulla base di questi aspetti, scegliere la professione.

Ancora una volta ci aiuta molto fare un esempio concreto. Lavori in campo commerciale, che spesso prevedono una forma di pagamento a provvigioni, possono non essere la scelta giusta per chi ha bisogno di entrate certe.

L’importanza dell’inglese

Se si ha intenzione di iniziare a lavorare online, è fondamentale ripassare l’inglese o studiarlo da zero.

Non serve raggiungere un livello da madrelingua: quello che conta è essere in grado di leggere le informazioni contenute negli annunci di lavoro delle piattaforme per freelance (le più ricche di opportunità sono spesso in lingua anglosassone).

Voce alle proprie passioni, ma con buonsenso

Quando si decide di iniziare a lavorare online, è naturale farsi domande sulla possibilità di monetizzare le proprie passioni.

Si può fare, ma ancora una volta armandosi di buonsenso. Se si coltiva da anni la passione per il mondo olistico, si può valutare di lavorare in un call center di cartomanzia.

I cartomanti online hanno il vantaggio di poter operare in completo anonimato, da casa e, a seconda della piattaforma scelta, per telefono o tramite chat di WhatsApp.

Nella scelta della piattaforma è bene seguire alcuni criteri, a partire dalla presenza di dati chiari relativi alla Partita IVA, che è sinonimo di massima tracciabilità.

 Se possibile, è bene orientarsi verso piattaforme in cui compaiono recensioni sui cartomanti.

La scelta del commercialista

Altro suggerimento da seguire quando si inizia a lavorare online riguarda la scelta mirata del commercialista.

Essenziale è optare per un professionista esperto in professionisti che operano in rete.

I vantaggi sono diversi e vanno dalla scelta del codice ATECO, che può rivelarsi critica in caso di professioni che non prevedono iscrizioni a ordini, fino alla gestione di attività ibride, le cui entrate si basano sia su consulenze, sia sulla vendita di prodotti fisici.