Caricamento...

Torino365 Logo Torino365

Triangolazioni: UniTo e Comune di Torino ridisegnano la città con una mappa tra scienza, storia e luoghi

09/02/2026

Triangolazioni: UniTo e Comune di Torino ridisegnano la città con una mappa tra scienza, storia e luoghi

Torino prova a raccontarsi con un linguaggio diverso, meno legato alle classiche narrazioni turistiche e più vicino alla curiosità di chi attraversa la città ogni giorno senza sapere quante storie si nascondano dietro un edificio, un ponte o una targa stradale. È questa l’idea alla base di TRIANGOLAZIONI, progetto di ricerca e divulgazione dell’Università di Torino presentato oggi, venerdì 6 febbraio 2026, presso Urban Lab Torino, con il coinvolgimento diretto del Comune.

Alla conferenza stampa sono intervenuti l’assessore Francesco Tresso, delegato alla Cura della città e alla Toponomastica, insieme a Silvana Dalmazzone, responsabile UniTo per public engagement e impatto sociale, e ai docenti Marco Giardino e Guido Magnano, coordinatori scientifici dell’iniziativa. Il progetto si propone di offrire una nuova chiave di lettura del tessuto urbano, unendo discipline diverse e trasformando Torino in un percorso continuo di scoperte, collegamenti e memoria scientifica.

Un’idea antica per leggere la città contemporanea

Il nome “Triangolazioni” richiama un metodo sviluppato nel XVI secolo per misurare la superficie terrestre e utilizzato nei rilievi topografici: un concetto tecnico, ma estremamente evocativo, perché fondato sulla relazione tra punti e distanze. Il progetto applica la stessa logica alla narrazione urbana, costruendo una rete di collegamenti tra luoghi e conoscenze.

L’obiettivo è ambizioso: intrecciare storie di scienziati, rivoluzioni culturali, scoperte, trasformazioni politiche e cambiamenti sociali, collocandoli non solo dentro Torino ma anche nel suo dialogo con la dimensione europea e globale. Ne emerge una città che non è più soltanto scenario, ma parte attiva di un racconto dove la scienza diventa elemento vivo e quotidiano.

La web app e i percorsi: 42 luoghi già mappati nel Comune di Torino

Il cuore operativo dell’iniziativa è una web app mobile dedicata, accessibile tramite smartphone, costruita per essere utilizzata sul territorio grazie a QR code, geolocalizzazione e contenuti multimediali. Ogni luogo selezionato viene associato a materiali originali realizzati da docenti dell’Università di Torino provenienti da discipline differenti, con l’intento di offrire un’esperienza divulgativa accessibile ma rigorosa.

All’interno dell’app sono già disponibili diversi percorsi tematici, tra cui “Misurare il Tempo”, “Misure e Rivoluzioni”, “Misurare la Terra”, “Fiumi: una risorsa preziosa”, “Chimica degli alimenti” e itinerari dedicati a scienziati e famiglie di studiosi che hanno segnato la storia torinese. Ogni percorso è geolocalizzato su Google Maps e si sviluppa attraverso due sezioni principali: Storie, con contenuti e curiosità, e Luoghi, con descrizioni e informazioni utili alla visita.

Ad oggi, i punti identificati nel Comune sono 42, ma la struttura del progetto lascia intendere che la rete possa ampliarsi nel tempo, seguendo nuove collaborazioni e nuovi contributi.

Segnaletica urbana e QR code: una città che diventa “interattiva”

Triangolazioni non si limita alla dimensione digitale. Per ciascun luogo individuato è prevista l’installazione di una targa circolare fisica, progettata per essere durevole e dotata di un QR code univoco. La scansione consentirà l’accesso immediato alla pagina web dedicata, trasformando la visita in un’esperienza immersiva: un gesto semplice, quasi automatico, che permette di collegare lo spazio reale a contenuti scientifici e narrativi di approfondimento.

Secondo l’assessore Tresso, questa integrazione tra territorio e digitale offre una lettura più profonda della città, capace di rendere visibile un patrimonio spesso ignorato. Il primo itinerario, dedicato alla misurazione del tempo, valorizza anche un elemento simbolico per Torino: il segnale dell’ora esatta trasmesso dalla Rai dall’Istituto Galileo Ferraris. Il tema si lega inoltre al recente intervento comunale di riattivazione dei circa 60 orologi pubblici cittadini, rimasti inattivi per anni.

Dalmazzone ha sottolineato il ruolo dell’università come istituzione capace di custodire e produrre conoscenza, con un legame strutturale con il territorio: Triangolazioni nasce proprio per rendere esplorabile e tangibile questa relazione, non come esercizio nostalgico, ma come strumento per comprendere e immaginare il futuro.

Giardino e Magnano hanno rimarcato un punto centrale: Triangolazioni non vuole essere una guida turistica né un contenuto social, e i collegamenti proposti non sono prodotti da intelligenza artificiale, ma frutto di un lavoro umano e multidisciplinare che coinvolge docenti, enti di ricerca, istituzioni museali, scuole e comunità locali.

Il progetto nasce nel Piano di azione 2021 del Comitato Public Engagement UniTo e ha coinvolto docenti e studenti di 18 Dipartimenti e 3 Centri di ricerca. Nel 2025, inoltre, è stato firmato un accordo di collaborazione tra Università e Comune per la posa della segnaletica urbana con QR code, consolidando l’idea di Torino come laboratorio culturale e scientifico diffuso.

 

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.