Torino scioglie la Fondazione 20 Marzo 2006: via libera alla liquidazione
24/02/2026
Il Consiglio Comunale di Torino ha approvato all’unanimità l’estinzione della Fondazione 20 Marzo 2006, l’ente nato per gestire il patrimonio post olimpico dei Giochi Invernali. La decisione è stata assunta nella seduta del 23 febbraio 2026 con 24 voti favorevoli su 24 presenti, un passaggio che chiude formalmente una stagione amministrativa legata alla fase successiva all’evento olimpico e apre una nuova gestione diretta dei beni da parte degli enti proprietari.
La Fondazione era stata istituita per programmare e coordinare gli interventi sui siti realizzati o riqualificati in occasione dei Giochi, con il compito di garantirne la valorizzazione nel tempo. Oggi quel mandato viene considerato concluso.
Il mandato esaurito e le ragioni della scelta
A spiegare le motivazioni della delibera è stata l’assessora al Bilancio, Gabriella Nardelli, che ha chiarito come tutte le attività previste dalla legge 65/2012 siano state portate a termine. Gli interventi programmati sui siti olimpici risultano definiti e le risorse assegnate alla Fondazione sono state integralmente utilizzate.
In questo quadro, la prosecuzione dell’ente non troverebbe più una giustificazione funzionale. L’amministrazione comunale ha ritenuto opportuno valutare soluzioni differenti, ritenute più coerenti con i principi di economicità ed efficienza dell’azione amministrativa, criteri che impongono una verifica costante dell’utilità e della sostenibilità degli strumenti organizzativi adottati nel tempo.
La decisione non interviene su un patrimonio in dismissione, ma su una struttura giuridica il cui compito originario si è progressivamente ridotto fino a esaurirsi. Con la chiusura della Fondazione, l’attenzione si sposta sulle modalità di gestione futura degli impianti e delle aree interessate.
Statuto modificato e ritorno dei beni agli enti
La delibera approvata in Sala Rossa introduce anche una modifica statutaria: sarà il Collegio dei soci fondatori – composto da Città di Torino, Città Metropolitana di Torino, Regione Piemonte e Coni – a nominare l’organo liquidatore incaricato di gestire la fase conclusiva e di definire gli adempimenti necessari.
I beni attualmente in capo alla Fondazione torneranno nella disponibilità degli enti proprietari. Per il Comune di Torino si tratta dell’Inalpi Arena, del Palavela e di una parte dell’ex Moi, spazi che negli anni hanno ospitato eventi sportivi, concerti, manifestazioni fieristiche e iniziative culturali, contribuendo alla vita economica e sociale della città.
La chiusura della Fondazione 20 Marzo 2006 segna dunque un passaggio istituzionale rilevante: si chiude il capitolo della gestione post olimpica strutturata in forma autonoma e si apre una fase in cui la responsabilità diretta degli enti pubblici tornerà centrale nella valorizzazione di un patrimonio che continua a rappresentare una parte significativa dell’eredità dei Giochi.