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Torino, controlli straordinari in Barriera di Milano: arresti, denunce e bonifica dell'area

02/04/2026

Torino, controlli straordinari in Barriera di Milano: arresti, denunce e bonifica dell'area

Proseguono a Torino i controlli straordinari del territorio nell’area di Barriera di Milano, uno dei quartieri sui quali si concentra in questa fase l’attenzione delle forze dell’ordine per il contrasto allo spaccio e alle situazioni di degrado urbano. L’operazione rientra nel piano dei servizi ad alto impatto definiti in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e interessa in particolare la zona di parco Sempione e dei giardini Madre Teresa di Calcutta.

L’intervento è il risultato di un’azione coordinata che coinvolge Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Municipale di Torino, con il supporto di contingenti specializzati di rinforzo dell’Arma. Il dispositivo è stato attivato in una delle aree inserite tra quelle a vigilanza rafforzata, individuate dal provvedimento prefettizio che dà attuazione al recente decreto sicurezza. La scelta di concentrare uomini e mezzi in questo quadrante della città segnala la volontà di affrontare con continuità un contesto considerato particolarmente esposto a fenomeni di illegalità diffusa e criticità sociali.

Controlli intensificati tra parco Sempione e giardini Madre Teresa

Le operazioni avviate dalla giornata di ieri hanno già prodotto un primo bilancio significativo. Le forze dell’ordine hanno sottoposto a controllo 149 persone, con esiti che confermano la dimensione operativa del servizio. Nel corso delle verifiche sono scattati quattro arresti per spaccio, mentre dieci persone sono state denunciate. A questi dati si aggiungono due accompagnamenti al C.P.R. e tre in Questura, numeri che restituiscono il quadro di un’attività concentrata non soltanto sul presidio visibile del territorio, ma anche su interventi mirati nei confronti di singole posizioni ritenute meritevoli di approfondimento.

Il quartiere Barriera di Milano, da tempo al centro del dibattito cittadino per i temi legati alla sicurezza e alla vivibilità, torna così a essere il perno di una strategia che punta a un controllo più serrato delle aree sensibili. Parco Sempione e i giardini Madre Teresa di Calcutta, indicati tra i punti più delicati, rappresentano spazi urbani nei quali il contrasto allo spaccio si intreccia con la necessità di restituire condizioni di maggiore fruibilità ai residenti.

Divieto di accesso e bonifica per contrastare il degrado

Accanto all’attività repressiva, l’operazione comprende anche misure amministrative e interventi di ripristino dell’area. Il Questore ha adottato un provvedimento di divieto di accesso all’area urbana di Parco Sempione, uno strumento che si inserisce nella più ampia strategia di prevenzione e controllo degli spazi pubblici. Il ricorso a questo tipo di misura indica la volontà di limitare la presenza di soggetti ritenuti responsabili di condotte incompatibili con la sicurezza e la normale fruizione del luogo.

Parallelamente, in collaborazione con il Comune di Torino e con Amiat, stanno proseguendo le attività di bonifica dell’area e di rimozione degli attendamenti. È un aspetto che completa il significato dell’intervento, perché il contrasto al degrado urbano non passa soltanto attraverso i controlli e gli arresti, ma anche tramite il recupero fisico degli spazi e la loro restituzione alla collettività.

In questo senso, l’azione messa in campo a Barriera di Milano prova a tenere insieme sicurezza, presidio del territorio e decoro urbano, dentro un modello operativo che punta a incidere in modo visibile sulle zone considerate più fragili della città.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to