Torino, controlli della Polizia a Barriera Milano: 4 arresti e 7 denunce in dieci giorni
23/03/2026
Prosegue l’attività di controllo straordinario della Polizia di Stato nel quartiere Barriera Milano a Torino, con un’intensificazione dei servizi mirati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, al degrado urbano e alla verifica delle posizioni amministrative dei cittadini stranieri. Negli ultimi dieci giorni, sotto il coordinamento del Questore Massimo Gambino, sono stati impiegati centinaia di operatori, con il supporto di diversi reparti e forze coinvolte nelle operazioni sul territorio.
Le attività si sono concentrate in particolare lungo alcuni assi considerati più sensibili, tra cui corso Giulio Cesare, corso Palermo, corso Novara, via Monte Rosa e via Sesia, oltre all’area dell’ex piscine Sempione. I controlli hanno visto la partecipazione del Reparto Prevenzione Crimine “Piemonte”, del Reparto Mobile, delle unità cinofile, della Polizia Locale, della Guardia di Finanza e dell’Ausl, in un’azione coordinata che ha interessato sia gli spazi pubblici sia gli esercizi commerciali.
Controlli capillari e risultati delle operazioni
Nel corso di quindici servizi straordinari, coordinati dal Commissariato Barriera Milano, sono state identificate circa 800 persone e controllati 224 veicoli. Le verifiche hanno riguardato anche 22 esercizi commerciali, con il sequestro di sostanze stupefacenti e l’accertamento di diverse irregolarità.
Il bilancio delle operazioni registra quattro arresti e sette denunce a vario titolo. Due cittadini stranieri sono stati arrestati per reati legati allo spaccio, mentre un terzo è stato fermato per rapina aggravata ai danni di un minimarket. I controlli rientrano in una strategia di presidio costante del territorio, volta a intervenire in modo mirato nelle aree più esposte a fenomeni di illegalità diffusa.
Tentata rapina con minacce e intervento degli agenti
Tra gli episodi più rilevanti, l’arresto di un cittadino italiano di 29 anni, ritenuto responsabile di una tentata rapina aggravata all’interno di un supermercato. L’uomo, dopo essersi impossessato di una cassa automatica, aveva tentato di allontanarsi, ma è stato seguito da un cliente che è riuscito a far cadere la refurtiva.
Nel tentativo di garantirsi la fuga, il ventinovenne ha estratto una siringa con residui di sangue, puntandola contro l’inseguitore e minacciandolo. Gli agenti, intervenuti rapidamente, hanno avviato le ricerche e lo hanno individuato poco dopo nelle vicinanze del punto vendita. Durante il controllo è stata rinvenuta la siringa, immediatamente sequestrata e messa in sicurezza.
Dagli accertamenti è emerso che l’uomo aveva precedenti per reati contro il patrimonio e aveva da poco concluso un periodo di messa alla prova. Le indagini si trovano nella fase preliminare e resta valida la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva. Le attività di controllo nel quartiere proseguiranno con cadenza regolare.