Torino, colpo notturno a Mirafiori Sud: tre giovani arrestati dopo la fuga
24/02/2026
Una rapina notturna in un appartamento di Mirafiori Sud, a Torino, si è conclusa con l’arresto di tre ragazzi intercettati poche ore dopo grazie alla descrizione fornita dalle vittime e alla tempestiva attività delle pattuglie in strada. La Polizia di Stato ha fermato due italiani, di 23 e 21 anni, e un cittadino albanese di 21 anni, ritenuti gravemente indiziati di rapina impropria in concorso: un’ipotesi che, sul piano giuridico, si lega alla sottrazione di beni seguita dall’uso di violenza o minaccia per assicurarsi la fuga o mantenere il possesso della refurtiva.
Il risveglio nel cuore della notte e l’intrusione in casa
Secondo la ricostruzione, tutto accade in piena notte all’interno di un condominio. Un inquilino viene svegliato da rumori e voci provenienti dalle scale comuni; insospettito, apre la porta e scende una rampa per capire cosa stia succedendo. Di fronte a due sconosciuti chiede spiegazioni sulla loro presenza a quell’ora, ma il momento decisivo arriva quando si volta: la porta dell’appartamento, lasciata socchiusa, risulta spalancata e una terza persona, con il passamontagna, si è già introdotta in casa.
La reazione è immediata. L’uomo chiede aiuto e i tre si danno alla fuga. Inizia un inseguimento concitato: la vittima e il figlio raggiungono uno dei fuggitivi, provano a bloccarlo, ma l’intervento dei complici gli consente di divincolarsi e di scappare, proseguendo insieme agli altri.
La nota radio, il taxi e l’intercettazione in zona stazione
La richiesta di soccorso fa scattare l’intervento delle Volanti dell’UPGSP, che diffondono una nota radio con una descrizione dettagliata dei tre. È un passaggio cruciale: proprio quelle indicazioni permettono a un equipaggio di individuare poco dopo tre giovani corrispondenti alle caratteristiche segnalate mentre scendono da un taxi e si dirigono verso un bar tra via Sacchi e corso Sommelier, un’area di passaggio e di movimento continuo, dove confondersi tra persone e locali può sembrare più semplice.
Sottoposti a perquisizione personale, i poliziotti trovano la patente di una delle vittime. Gli accertamenti successivi consentono di ricostruire ulteriori passaggi: i tre avrebbero abbandonato nei pressi di via Barbera e via Portofino un portafogli e un cellulare sottratti dall’abitazione, oltre al passamontagna utilizzato durante l’azione, per poi restare nascosti in attesa del taxi che li avrebbe portati fino a corso Sommelier, dove però li attendevano già gli agenti.
Il procedimento penale, come previsto, si trova nella fase delle indagini preliminari: per gli indagati vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.