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Torino, arresto per spaccio dopo una segnalazione tramite YouPol

24/03/2026

Torino, arresto per spaccio dopo una segnalazione tramite YouPol

Un intervento mirato della Polizia di Stato ha portato all’arresto di un giovane a Torino, al termine di un’attività avviata grazie a una segnalazione ricevuta attraverso l’applicazione YouPol. L’episodio si inserisce in un contesto di controllo del territorio in cui il contributo diretto dei cittadini, facilitato dagli strumenti digitali, consente di intercettare situazioni sospette e attivare verifiche tempestive da parte delle forze dell’ordine.

La segnalazione e l’intervento degli agenti

L’operazione ha avuto origine da una comunicazione giunta alla Centrale Operativa della Questura, relativa a una presunta attività di spaccio all’interno di un appartamento in via Industria. Gli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza San Donato, intervenuti sul posto nelle ore notturne, hanno riscontrato movimenti compatibili con quanto segnalato, tra cui un frequente passaggio di persone dallo stabile.

L’attenzione degli operatori si è concentrata su un giovane che, dopo essersi guardato intorno più volte, ha fatto ingresso nell’edificio. Alla vista della polizia, il soggetto ha tentato di sottrarsi al controllo, dando luogo a una reazione violenta che ha reso necessario un intervento diretto per bloccarlo.

Sequestro di sostanze e sviluppo delle indagini

Nel corso della perquisizione dell’abitazione riconducibile al ventenne, gli agenti hanno rinvenuto 21 ovuli di cocaina e una somma in contanti pari a 1600 euro, mentre ulteriori 430 euro sono stati trovati addosso al giovane. Gli elementi raccolti sono stati ritenuti compatibili con un’attività di spaccio, portando all’arresto per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di cessione e alla denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.

L’applicazione YouPol, attraverso la quale è partita la segnalazione, rappresenta uno strumento che consente ai cittadini di inviare informazioni anche in forma anonima, contribuendo a rafforzare il presidio del territorio. L’episodio evidenzia il ruolo che la collaborazione tra istituzioni e comunità può assumere nella prevenzione e nel contrasto di fenomeni illegali.

Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari; resta quindi ferma la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale accertamento definitivo in sede giudiziaria.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to

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